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Nuoto, Trofeo Aragno: Alberto Razzetti infiamma lo “sprint friday” foto

Stefano Pitale traccia un primo bilancio

Genova. Ai Delfini di Pra’, in questo fine settimana dedicato all’11° Trofeo di nuoto G.S. Aragno, ci sono due cronometri che funzionano: uno per le prestazioni in acqua, l’altro per calcolare contatti e visualizzazioni dello streaming. Entrambi riportano prestazioni straordinarie.

In vasca, uno su tutti, Alberto Razzetti, che nello “sprint friday” ha nuotato i 50 delfino scendendo sotto i 24 secondi e nella giornata odierna ha accarezzato il suo personale nei 100. “Mi sento molto bene anche se reduce da un collegiale della Nazionale. Siamo stati tre giorni al centro federale di Ostia e abbiamo lavorato tanto – commenta l’atleta del Genova Nuoto –. Questo è un trofeo al quale sono molto affezionato, al quale non voglio mancare”.

Bene la Rappresentativa federale ligure che ha vinto la staffetta mista schierando il meglio, assoluto, maschile e femminile. Da segnalare anche il valore di Roberto Barcellona e Andrea Facciolà, che arrivano da Palermo, Polisportiva Mimmo Ferrito, stile libero il primo, delfino il secondo; e ancora la torinese Mihaela Bat nei 100 rana.

Numeri importanti anche quelli che riguardano lo streaming: punte di 350 visualizzazioni, 8200 contatti.

L’atmosfera è quella giusta: la musica, il tifo, i fischi di incitamento dei tecnici, che poi prendono da parte i propri atleti e analizzano la gara, parlano di come la mano entra in acqua, di come la gamba può spingere perché tecnica e tattica non si possono fermare.

Stefano Pitale, presidente del G.S. Aragno, fa un primo parziale bilancio: “I numeri sono importanti e stiamo confermando le aspettative, ma quello a cui teniamo in modo particolare sono i commenti di tecnici, atleti e genitori e sono tutti positivi. Il riscontro cronometrico di Razzetti nei 100 delfino mi rende orgoglioso, per il livello tecnico che esprimiamo e perché Alberto è genovese. Perché tutto funzioni ci deve essere sintonia e ci pensano Marco Ghiglione, Antonio Lucia e Alfredo Aleotti. L’Aragno è cresciuto, lo staff è professionalmente al top, il lavoro lo fanno loro. Alla 12ª edizione ci stiamo già pensando ma, senza fare polemiche, nonostante il contributo importante del Comune di Genova, ci siamo trovati a dover coprire le spese della gradinata aggiuntiva che ci è costata una cifra folle. Faremo le giuste riflessioni“.

Appuntamento con le gare ma anche con il flash mob e le coreografie, regista Barbara Fabbri: domani pomeriggio a partire dalle ore 15,30 le finali, la consegna della targa in memoria di Alessio Stefanelli, alla miglior prestazione nei 200 dorso assoluti maschi e che ricorda i dieci anni della sua scomparsa; e quella per Mattia Medici, alla miglior prestazione nei 200 stile assoluti maschi, a tre anni della sua scomparsa.