Il direttivo

E’ ligure il primo presidente del Comitato nazionale per le fusioni: eletto Antonello Barbieri

Liguria. Sono giunte da gran parte delle Regioni italiane le delegazioni che hanno dato vita nella mattinata di sabato 28 gennaio a un Convegno dedicato alla costituzione di un unico ente rappresentativo a livello nazionale dei Comitati che promuovono la Fusione di Comuni appartenenti ad aree territoriali omogenee, al fine di migliorare la gestione delle risorse economiche e dei servizi e abbattere i costi della politica. A fare gli onori di casa il Comitato Fusione Città Grande Picena.

Presidente del nuovo ente di Coordinamento sarà Antonello Barbieri, del Comitato Liguri per le Fusioni, vicepresidente Emilio Torri del Comitato AMIunaCittà di Ivrea in Piemonte. Il Direttivo sarà costituito dai Consiglieri Mario Profico dell’Associazione Culturale Garìga del basso Salento in Puglia, Massimo Romani, sindaco di Massignano e membro del Comitato Città Grande e Roberto Benvenuto, dell’Associazione Cinque Terre Un Comune in Liguria.

Carlo Clementoni del Comitato Città Grande è stato nominato segretario. Al Convegno, aperto dall’intervento del Sindaco di Grottammare Enrico Piergallini, e che ha avuto tra gli altri relatori il Sindaco di Massignano Massimo Romani, hanno partecipato, anche tramite contributi video, rappresentanti provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia, Sardegna, Lazio, Puglia, Campania e Calabria. Il Presidente nazionale ANCI Antonio Decaro ha inviato una lunga lettera a sostegno dell’iniziativa ed il Sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscino, in video collegamento ha illustrato ai delegati gli innumerevoli vantaggi che la fusione ha portato nel suo comune.

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