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Caterina bargi capocannoniere

Le genovesi chiudono malissimo il girone di andatarisultati

Brutta prima uscita per Ligorna, Amicizia Lagaccio e Molassana tutte ko. Le biancoblù vanno in vantaggio con l'Alessandria, ma vengono rimontate; lagaccine travolte dall'Empoli; Molassana battuto dalla Novese

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Inizia come peggio non poteva il 2017 delle genovesi impegnate nel campionato di Serie B femminile. Dopo un 2016 di grandi soddisfazioni, e in particolare dopo le prime nove partite. Lagaccio, Ligorna e Molassana chiudono il girone di andata comunque con un bilancio in positivo, ma la vetta, che pur pareva non così distante, ora è a +7 dalla migliore delle tre, l’Amicizia Lagaccio. Dopo l’ultimo turno del 2016, che aveva visto una vittoria larghissima delle lagaccine (sette reti al Torino) e comunque netta delle pantere rossoazzurre sulla Juventus, era chiaro che invece il Ligorna avesse bisogno di una pausa.

In realtà le biancoblù hanno si riposato, ma forse un po’ troppo, visto che dopo il 3-0 subito dalla Novese, è arrivata una sconfitta, sul terreno amico contro le grigie dell’Alessandria. Certamente due ko che non fanno bene alla classifica, ma che in virtù di quanto visto ci possono stare. Quello che pesa nell’andamento delle genovesi finora, sono stati alcuni risultati, nelle prime 11 uscite stagionali che hanno penalizzato la posizione. Sono arrivati pareggi deludenti con Lucchese e Musiello, ma anche con la corazzata Empoli.

Contro l’Alessandria la partita è di quelle che possono finire in tutti i modi e solo chi ha più concentrazione e determinazione la porta a casa. Al 7° le genovesi sono già in vantaggio grazie ad un avvio pimpante: Cafferata calcia, la difesa respinge male, la palla diventa buona per Calcagno che anticipa l’uscita di Asteggiano e sigla l’uno a zero. Le locali capiscono che il momento è propizio e attaccano, ma Cafferata trova la pronta respinta di Asteggiano al 19° quando, dopo una bella sgroppata calcia poco dentro l’area.

Al 22° pareggiano le piemontesi con Zella che è perfetta nell’infilare la porta di Cenname con una punizione che si infila sotto l’incrocio. Ora è l’Alessandria a sfruttare il momento favorevole del match, e Bianco al 39° chiama alla deviazione in angolo la difesa biancoblù.

Un minuto dopo è ancora Zella a rendersi pericolosa con un’altra punizione insidiosa, che stavolta scorre a lato. Si va al riposo e nel secondo tempo, le alessandrine proseguono con un piglio offensivo, mentre le liguri non riescono ad imbastire una manovra degna di nota. Al 10° Accoliti di testa gira bene in porta superando Cenname in uscita, ma Zero salva sulla linea. Le biancoblù si rivedono in attacco solo al 34° quando Napello su punizione chiama Asteggiano alla respinta. Due minuti dopo occasione Alessandria, con Soragni che calcia di potenza, Cenname non trattiene, poi la difesa in qualche modo si salva. Al 45°, però le grigie passano e lo fanno con un altro tiro da fermo. Si tratta di un rigore stavolta assegnato giustamente dall’arbitro per un fallo di Battistutta su Barbesino. Dal dischetto Zella realizza e regala tre punti meritati alle piemontesi. Ligorna troppo brutto e timido, che senza Fracas non riesce a vincere.

L’Amicizia Lagaccio era stata la migliore delle genovesi fino ad oggi, ma ad Empoli arriva una dura sconfitta inflitta a Bargi e compagne dalle toscane che tengono il passo della capolista Novese e travolgono le verdiblù, sottotono dopo la pausa. Per mezzora la partita rimane bloccata, poi le toscane sbloccano il risultato con Cinotti al 27° del primo tempo.

La prima parte di gara resta comunque in equilibrio e si va al riposo sull’1-0 per le biancoazzurre che tiene qualsiasi risultato aperto. Infatti dopo un solo minuto Bargi sigla la sua tredicesima rete stagionale, che la confermerà come capocannoniere del girone di andata, e ristabilisce la parità. Poi un black-out delle verdiblù che subiscono al 54° il nuovo vantaggio di Prugna e cinque minuti dopo Mastalli piazza la terza rete. Nel finale di gara Bonissone riaccende le speranze liguri con una bella marcatura, ma all’86° la doppietta di Cinotti chiude i conti definitivamente. Per le lagaccine un brutto ko, che deve servire da sprone per puntare almeno al terzo posto, distante un solo punto.

Perde anche il Molassana Boero, battuta in casa dalla capolista Novese con uno 0-2 all’inglese. Le ospiti passano dopo soli cinque minuti grazie all’esperta Di Stefano che dal limite dell’area pesca in fallo Bandini e la beffa con un delizioso pallonetto. Le piemontesi dimostrano di essere in testa al campionato con merito e gestiscono il vantaggio con intelligenza, tenendo palla e rischiando pochissimo, colpendo pure una traversa con Montecucco su punizione. Poco dopo secondo legno con Di Stefano che non trova la doppietta a causa del palo, ma sul finire di tempo, Arroyo anticipa tutti sul cross basso di Fanton.

Nella ripresa le pantere provano a reagire e sfruttano anche un calo delle biancocelesti. La punizione di Belloni viene ben sventata da Olivetti, poi è il turno di Tortarolo che colpisce un palo con una bella conclusione tesa. Le novesi tengono bene, rischiano qualcosa specie su Poletti che chiama Olivetti alla respinta e poi su Tortarolo che da due passi si vede sventare l’occasione dall’ottimo estremo difensore. Finisce 0-2, con le piemontesi che si confermano campionesse d’inverno, e provano a fuggire, insieme all’Empoli.

Per le genovesi un buon secondo tempo, ma contro squadre come questa, ci vuole concentrazione dal primo minuto per fare punti.

Nel prossimo turno, si riparte da capo col girone di ritorno. Per l’Amiciza Lagaccio c’è subito l’occasione per cercare punti, visto che la trasferta di Caprera appare assolutamente alla portata delle verdiblù. Partita importante per il Molassana che giocherà con l’altra squadra sara, l’Atletico Oristano che tallona a -2 le blaugrana che devono vincere per classifica e morale. Il Ligorna giocherà nuovamente in casa, stavolta con la Juventus, squadra non irresistibile, ma in ripresa.