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E’ Oregina il Polo Nord genovese, così nella mappa del freddo

Nei giorni del gelo artico la nostra classifica degli spot più estremi in città. Ma domani, a battere i denti, sarà soprattutto il Levante

Genova. Se in queste ore state battendo i denti a causa del freddo, preparatevi perché domani sarà ancora peggio. Secondo le previsioni di Limet, centro meteo ligure, il flusso di correnti nord orientali si sta intensificando e questo determinerà un ulteriore ribasso della colonnina di mercurio. Aria “artica”, come più volte è stata definita, con venti di Tramontana e Grecale che dalla serata di oggi, e ancor più domani, faranno percepire le temperature ancora più basse rispetto alla loro effettiva entità.

Ma allora, quali sono gli spot genovesi dove sarà necessario coprirsi di più? Analizzando i dati delle centraline meteo Limet e le segnalazioni di danni segnalati dal vento, ecco una potenziale top ten. Al primo posto va al belvedere Gerolamo da Passano, a Oregina. Il piazzale è naturalmente esposto a folate di vento e anche gli anemometri e i termometri di Limet confermano come, di fatto, sia una delle zone di Genova più interessate dal fenomeno del windchill: alle 9 di questa mattina la temperatura percepita era di 6 gradi sottozero. Numeri simili anche nella vicina Granarolo. “Sicuramente queste zone sono quelle cittadini con il rapporto più alto tra vento e temperatura – dice Daniele Laiosa, meteorologo di Limet – e anche domani, qui, si patirà il vento, soprattutto quello proveniente da Nord Est”.

Da ponente a levante si segnalano, tra i posti più gelidi, il capolinea Amt dell’1, in via Camozzini a Voltri, collocato allo sbocco della vallata di Fabbriche e non a caso di fronte a una delle spiagge più gettonate per il windsurf e il kitesurf. Il piazzale alla foce del torrente Leira è anche una delle principali zone di accumulo in caso di neve o nevischio. Podio anche per il ponte Pieragostini, a Cornigliano, dove soffiano – senza ostacoli – le correnti in arrivo dalla Valpolcevera. E, a pari merito al terzo posto, la rotonda di via Di Francia, all’ombra del Wtc: ne sanno qualcosa i tanti scooteristi che quotidianamente, nei giorni di vento, evitano di parcheggiare lì la loro due ruote per evitare di ritrovarla a terra.

fuga gas wtc

Proseguendo con la – corta – classifica, non si possono dimenticare il piazzale Mandraccio, al porto antico, né la passeggiata a mare dei Magazzini del cotone. Subito dopo l’incrocio tra viale Brigate Liguria, via Cadorna e corso Buenos Aires. Freddo polare anche a San Martino, nei pressi della rotonda di fronte al Monoblocco.

Nei quartieri di vallata, aiutano i toponimi. Via Giro Del Vento, a Bolzaneto, è storicamente un isolato dove le temperature percepite sono molto basse, soprattutto nei giorni di Tramontana. In Val Bisagno, da evitare la piastra di Staglieno e la zona delle Gavette, lungo il torrente. Punte glaciali anche al Legaccio, sul ponte tra via Bari e via Napoli.

“A Genova farà molto freddo nelle prossime ore – continua Daniele Laiosa di Limet – ma i problemi maggiori, domani, si verificheranno a Levante, zone Lavagna e Chiavari, dove il Grecale potrà raggiungere raffiche di 100 chilometri orari”. In questo momento, il freddo più estremo è registrato dalla centralina del monte Beigua, alle spalle di Arenzano, con un windchill di -20 gradi.