500 mila euro in due depositi

Raffica di furti a Castelletto: ori, preziosi e contanti per il riciclaggio in Italia e Albania fotogallery

Genova. La refurtiva ammonta a circa mezzo milione di euro tra ori, preziosi, agenti, contanti di valuta estera. E’ il bottino portato via da una banda di ladri di origine albanese che, approfittando delle festività natalizie, ha portato a segno una serie di furti nel mese di dicembre, prevalentemente nella zona di Castelletto. Gli ultimi due colpi risalgono alla scorsa notte di Capodanno.

Ieri mattina il fermo da parte della Polizia di Genova per tre cittadini albanesi, dai 24 ai 33 anni. Tutti irregolari sul territorio nazionale, due con precedenti specifici mentre il terzo è arrivato dall’Albania il 10 dicembre
Un quarto cittadino albanese di 35 anni è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di grimaldelli. Nella sua macchina è stata trovata una fiamma ossidrica con due bombole di gas, verosimilmente utilizzata per aprire il caveau di un appartamento.

Come hanno operato? I ladri, la notte di Capodanno, verso le 2, si sono arrampicati sulla facciata di due abitazioni in Spianata Castelletto. In un appartamento hanno aperto la cassaforte sotto un quadro della camera da letto con il flessibile: da lì hanno prelevato 200 mila euro. Nella seconda abitazione, sempre con il flessibile hanno forzato una cassetta di sicurezza: lì, trovate le chiavi di altre due cassette, hanno aperto il caveau, contenente numerosi pezzi di argenteria.

Il minuzioso sopralluogo compiuto dalla Polizia, servizi di appostamento e le complesse indagini hanno consentito di identificare tempestivamente gli autori dei reati, raccogliendo a loro carico gravi elementi di responsabilità e di individuare i due covi dove era custodita tutta la refurtiva.

Le perquisizioni, protrattesi per tutta la giornata di ieri, hanno infatti consentito il ritrovamento di veri e propri depositi in due abitazioni del ponente cittadino, dove veniva raccolta la refurtiva in attesa di essere riciclata sia in Italia che in Albania. All’interno di una di queste sedi è stato trovato anche un flessibile verosimilmente usato per aprire le cassette di sicurezza dei vari appartamenti “visitati” dal gruppo criminale.

Oltre ai beni sottratti nella notte tra il 31 dicembre ed il primo gennaio, sono state trovate ingenti quantità di preziosi provenienti da altri furti in abitazione, al vaglio di indagine.
Al termine degli atti di rito, i fermati sono stati condotti in carcere a Marassi a disposizione dell’A.G. competente.

Dalla polizia un appello ai genovesi: “Visionate la refurtiva e in caso di riconoscimento di eventuali pezzi mettetevi in contatto”. Ulteriori foto sono disponibili sul sito della polizia.

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