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Serie d

Derby pirotecnico fra Sporting Recco e Lavagnese. Ligorna Ko a Forte dei Marmirisultati

Lo scontro fra bianconere termina 3-4 per la Lavagnese che rischia di farsi recuperare da uno Sporting decimato dagli infortuni. Sestri Levante rimontato dal Ghivizzano, Gobbo Secco espulso. Ligorna furioso con l'arbitro

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Torna in campo la Serie D che vede impegnate 4 genovesi e lo fa subito con un derby, che va aldilà della classifica. Lavagnese e Sporting Recco sono al secondo incontro assoluto, ma la rivalità fra le due compagini risale almeno ai tempi del Bogliasco Albertis. Le due formazioni sono divise da 15 punti, e il primo tempo sembra confermare il divario.

Infatti la Lavagnese entra in campo con un piglio più agguerrito e voglioso di vittoria, sul nuovo splendido campo di Recco, Croci e compagni sono cinici quanto basta per prendersi i primi 45’. I primi venti minuti sono da incubo per i padroni di casa che vanno sotto dopo appena 6 minuti. Capitan Croci difende palla si libera dalla (non troppo stretta) marcatura di Porro e piazza la sfera nell’angolo lontano dove Bellussi non può arrivare. Passano tre minuti e gli ospiti raddoppiano: Fonjock serve Tognoni che si accentra e pesca ancora l’angolino, ma stavolta forse il portiere genovese paga un posizionamento non perfetto sul tiro dell’esterno lavagnese.

Lo Sporting decimato dall’influenza e infarcito di giovani (out Esposito, Zizzari, Angelotti, Picasso e Daniele Signorini), pare stordito e non riesce ad orchestrare manovre degne di nota, sbagliando molto e sentendo forse troppa tensione alla prima uscita finalmente a casa. Al 22° Croci ha l’opportunità per mettere la doppietta, sul cross di Tognoni, l’attaccante stoppa e calcia al volo, ma svirgola graziando Bellussi. Intanto Mango deve togliere Cerri, infortunato dopo neanche un quarto d’ora, per l’esordiente De Magistris, ultimo arrivato in casa recchese insieme al marocchino Lagzir.

Sporting ancora assente e allora, dopo un colpo di testa ravvicinato di Tognoni che non inquadra la porta, Croci ancora servito dal numero 7 bianconero, anticipa Del Nero sul cross basso proveniente dalla destra e di interno destro deposita alle spalle di Bellussi. 0-3 e partita virtualmente chiusa.

Appunto virtualmente, perché al 41° si risvegliano i locali e Papi prende palla sulla trequarti, si gira sul destro e lascia partire una conclusione spettacolare che si infila sotto l’incrocio per l’1-3 che ridà speranza ai padroni di casa.

La ripresa è scoppiettante con il pallino del gioco quasi sempre in mano ai padroni di casa che chiudono nella metà campo gli avversari. Al 48° Terzoni non inquadra la porta, due minuti dopo De Magistris si accentra dalla sinistra e calcia, ma il palo gli dice di no. La reazione degli ospiti sta tutta in un tiro di Tognoni da oltre 20 metri che non impensierisce Bellussi. Al 60° Righetti viene steso in area, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va ancora Papi che non sbaglia e riapre la partita. 

Al 70°, però Currarino elude l’intervento di Del Nero che lo atterra. Per l’arbitro è rigore e dagli undici metri Ghiglia è implacabile e riporta sul +2 la Lavagnese. Lo Sporting non è domo, però e Signorini all’81° è bravo a puntare Labate, saltarlo con un gioco di gambe e calciare di destro sul palo opposto. Nulla da fare per Gavellotti. Da qui, però non accade più granchè. La partita si esaurisce e la Lavagnese tiene bene fino alla fine. Per lo Sporting il demerito di essere sceso in campo con colpevole ritardo, per la Lavagnese tre punti importanti, ma anche segnali di troppo calo a livello fisico nella ripresa. Serviranno tutte le forze possibili ai bianconeri per puntare in alto.

Sconfitta netta nel punteggio, ma non nella prestazione per il Ligorna di Sabatini che a Forte dei Marmi subisce la terza sconfitta del suo, comunque buon, campionato. I biancoblù devono fare a meno di alcuni uomini importanti, messi ko dall’influenza o dalle squalifiche (Rebecca, Gallotti e Cataldo fra gli altri), ma cominciano subito cercando di fare proprio il centro del campo. Valenti e Lembo provano la via del gol, ma senza fortuna. Il primo tempo è avaro di emozioni, che si verificano quasi tutte nel finale quando Napello anticipa l’uscita di Fonsato e insacca. L’arbitro, però vede una posizione irregolare per il centrocampista ligure e annulla. Decisione che verrà contestata sia durante che a fine partita dai genovesi.

Nella ripresa le emozioni invece non mancano. Al 61° proprio Napello stende un toscano in area. Dal dischetto va l’ex RapalloBogliasco Ferretti che, però si trova di fronte un Pulidori attento che salva il parziale respingendo la conclusione. Cinque minuti dopo, però è Baudo che commette fallo di mano nell’area. Inevitabile il rigore, così come l’ammonizione che implica l’espulsione per il difensore biancoblù dato che era già stato ammonito. Dagli undici metri va Falchini stavolta, che non sbaglia e porta i suoi sull’1-0.

Poco dopo Ferretti protesta troppo e viene espulso ristabilendo la parità in campo, almeno di uomini. Questa dura meno di dieci minuti, peerché Crafa, appena entrato entra un po’ troppo deciso su un avversario e si prende un rosso diretto. Ligorna furioso, ma in nove, e al 77° ne approfitta Falchini che trova la via del raddoppio. Sette minuti dopo il Ligorna accorcia le distanze con Chiarabini su rigore e cingono d’assedio l’area avversaria. L’arbitro decreta ben sette minuti di recupero, comprensibili date le reti, le sostituzioni e le espulsioni. Ma invece di arrivare il pari, arriva la terza rete dei toscani che chiude la partita. Ancora Falchini che si porta a casa il pallone della partita, la piazza in contropiede contro l’incolpevole Pulidori.

Sconfitta in inferiorità numerica anche per il Sestri Levante, che viene battuto nello scontro diretto dal Ghivizzano. Dopo un primo tempo brutto, senza grandi emozioni e con le squadre che puntano a non scoprirsi, al 59° Orlando trova il varco giusto per portare in vantaggio i corsari che giocano meglio in questa fase della partita e avrebbero un altro paio di occasioni per chiuderla. Poi, all’80° cambia tutto.

Gobbo Secco in uscita travolge un attaccante avversario e viene espulso fra le proteste dei rossoblù. Dal dischetto va Barretta che non sbaglia e pareggia. Poco dopo i corsari protestano vivacemente per l’atterramento di Pane nell’area avversaria, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty e a un minuto dal novantesimo, Zuppardo regala una doccia fredda ai sestresi trovando il gol decisivo dell’1-2 che consente ai toscani di prendersi tre, preziosissimi punti e ai liguri di tornare nel baratro.