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Rfi: i ferrovieri liguri dicono sì al contratto

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Liguria. Dall’11 al 14 gennaio i lavoratori delle attività ferroviarie e degli appalti sono stati chiamati al voto nel referendum per approvare il Contratto Collettivo della Mobilità Area Contrattuale Attività Ferroviarie scaduto il 31 dicembre 2014 e il Contratto integrativo. I lavoratori interessati in Liguria sono 3483, a livello nazionale oltre 70 mila. In Liguria il 76 per cento dei votanti ha espresso un giudizio positivo.

“La validazione referendaria del Contratto delle Attività Ferroviarie e il Contratto aziendale RFI, ha consentito di verificare il largo consenso della categoria su accordi che contengono elementi di cambiamento insieme al rafforzamento delle tutele dei lavoratori”, spiega in una nota la Segreteria Regionale Filt Cgil. L’accordo prevede un aumento retributivo di 102 euro sul livello medio e una indennità media di vacanza contrattuale di 600 euro.

“Viene rafforzato il sistema dei diritti individuali e vengono introdotte le tutele ante jobs act per i lavoratori coinvolti nei cambi di appalto/subentro previste nel settore prima dell’entrata in vigore del Dlgs 23/2015 e dei lavoratori del Gruppo Fs – si legge – Sono state inserite nell’accordo le novità introdotte dalle norme di legge in materia di unioni civili, permessi per le donne vittime di violenza, l’estensione delle tutele ai genitori affidatari, la possibilità di utilizzare i congedi parentali ad ore. Sono state inoltre introdotte le discipline specifiche per le agevolazioni ai parenti di tossicodipendenti, ai genitori di figli affetti da DSA. E’ stato incrementato il welfare aziendale e la previdenza complementare.
Questo risultato rafforza la prospettiva della gestione unitaria delle piattaforme, delle trattative e della validazione degli accordi anche attraverso l’esercizio della democrazia sindacale, dentro il nuovo modello basato sugli accordi interconfederali sulla rappresentanza del 2015”.