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Il “Baciccia Ferrando” ha ospitato i ragazzi marchigiani della Folgore Castelraimondo foto

Non nuova ad iniziative nel sociale, la Praese - in collaborazione col Genoa - ha dato vita ad un incontro con i giovani di uno dei paesi colpiti dal terremoto

Genova. Il “Baciccia Ferrando” di Prà è stato teatro di una gara amichevole, tra la Praese e la Folgore Castelraimondo (Macerata), leve 2004/05.

L’evento è stato organizzato da Genoa e Praese, che da tempo lavorano in sinergia.

L’iniziativa, offerta dalle due società, ha dato vita ad una giornata di gioia e serenità per i ragazzi provenienti da uno dei paesi colpiti dal terremoto.

Abbiamo raccolto il parere di Roberto Ferrando, figlio del compianto presidente della Praese (cui è intitolata l’eccellente struttura sportiva), nonché consigliere di maggioranza nel Municipio 7° Ponente, che si sta adoperando per potenziare il polo sportivo, con la volontà di creare anche un campo di atletica, una piccola palestra e tante altre strutture.

“E’ stata una lodevole iniziativa, voluta di comune accordo tra Genoa e Praese, che ha permesso di regalare momenti di felicità ai ragazzi marchigiani, duramente colpiti dalle scosse telluriche che hanno devastato il Centro Italia. Al termine della partita, ai ragazzi della Folgore, sono stati donati prodotti tipici del nostro territorio, come il pesto di Prà ed il panettone di Sambuco. E’ stato un momento di socializzazione, che annovererò fra i miei ricordi, illuminati dalle immagini di gioia espresse dai volti dei ragazzi marchigiani”.

“Il Genoa – continua Ferrando – ha poi portato i ragazzi ad assistere al match casalingo del Grifone contro la Roma, facendoli sfilare, nel pre-partita, davanti al pubblico del Luigi Ferraris”.

Quanto alla Praese, non nuova ad iniziative nel sociale, come ad esempio quella che riguarda i ragazzi extracomunitari, ospitati e fatti allenare all’interno della struttura sportiva, è stata – a sua volta – invitata nelle Marche, quando, ovviamente, la situazione lo permetterà.