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Lettera al direttore

Lettera aperta

Autoparco, i dubbi degli autotrasportatori genovesi

Care e cari genovesi, festeggiate insieme a noi!

Dopo anni di dibattiti, progetti caduti nell’oblio o decretati irrealizzabili, l’Autotrasporto genovese può finalmente festeggiare il mantenimento della promessa più importante che la città gli abbia mai fatto. L’Autorità portuale di Genova ha infatti ufficializzato che, dalla prossima primavera, i camionisti che approderanno al porto di Genova avranno finalmente un luogo nel quale sostare legalmente. Possiamo quindi celebrare con un brindisi in più l’arrivo del 2017 in quanto anno della nascita dell’Autoparco del Porto di Genova.

Quello vissuto fin qui è stato un periodo di assoluto sconforto: tir parcheggiati coattamente ai bordi delle strade, aree di sosta di fortuna spesso mal collegate con gli ingressi autostradali e strutture quasi mai dotate di spazi dediti alla sosta e al riposo degli autisti. Ma tutto questo appartiene ormai al passato.

Dispiace, ancora una volta, non esser stati avvisati in forma diretta di una così bella notizia, avremmo sicuramente voluto festeggiare insieme ai cittadini genovesi in quanto tutti insieme aspettiamo da più di 20 anni. Due decenni passati fianco a fianco in lunghe code, chi verso casa e chi verso il luogo di carico o scarico. Talvolta talmente snervanti che – ahinoi – ci hanno erroneamente messi gli uni contro gli altri. Ma una nuova era è alle porte.

L’Autoparco farà finalmente di Genova un porto europeo a differenza delle centinaia di proclami a cui abbiamo dovuto assistere fin qui. Una struttura moderna, dove i camionisti potranno finalmente avere un area nella quale potranno effettuare le obbligate ore di riposo nonché quelle di attesa, con una maggiore cura della persona e non solo della merce. Un luogo sicuro, legale, attrezzato ad un auspicabile costo adeguato per ogni necessità delle macchine, degli uomini e delle donne che ogni giorno arrivano a Genova dopo estenuanti ore di guida in giro per l’Italia e l’Europa.

Proprio per questo ci mettiamo a disposizione dell’Autorità Portuale e del Comune di Genova fin da subito, per realizzare quello che, da semplice progetto, si è trasformato nel nostro sogno. Vogliamo che i genovesi abbiano la città e il porto che meritano e l’Autoparco è necessariamente un passo fondamentale per permettere ad entrambi di fare il tanto sospirato salto di qualità anche in termini di rapporto tra la città e il porto.

Qualche dubbio sorge invece sull’ubicazione di quest’ultimo, dato che le aree previste e predisposte alla realizzazione dell’Autoparco, saranno occupate fino al prossimo dicembre 2017.
Al riguardo non vorremo pensare che ci saranno ulteriori proroghe, considerando che la situazione difficilmente potrà sfuggire all’ attenzione delle preposte Autorità Giudiziarie ivi compresa l’ ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione).

Con l’augurio di buon lavoro a Genova e al suo Porto.

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