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“Allerta lupo”, ora on-line sul sito del Parco dell’Antola

Il sistema di allerta sarà strutturato sui livelli "giallo" e "rosso", appurata la presenza di nuclei familiari del predatore

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Genova. Anche un servizio dedicato agli allevatori, ovvero l’innovativo sistema Allerta Lupo, nel nuovo portale del parco regionale dell’Antola. In questi giorni si è parlato di un ritorno massiccio di questo predatore, ma gli esperti incaricati dal parco di effettuare un monitoraggio specifico sul territorio sottolineano: “Non siamo in presenza di fenomeni eccezionali”.

Piviere srl è la società che marzo 2016 si occupa di capire quanti siano e come vivano i lupi all’interno del Parco Antola in modo da poter mettere in atto ogni azione per favorire una pacifica convivenza tra l’uomo e l’animale. Oltre al monitoraggio, il Parco ha acceso attività a favore delle aziende zootecniche nonché una consistente campagna informativa.

Sulla base delle prime indagini eseguite è possibile confermare che all’interno del Parco Antola vi è la consolidata presenza di almeno 2 nuclei familiari di lupo (in gergo scientifico definiti “branchi” anche se formati da una coppia senza figli) la cui consistenza nell’ultimo periodo è rimasta compresa fra i 4 – 8 individui per territorio. Questi branchi posseggono una maggiore incisività sulle attività umane soprattutto nei mesi compresi tra ottobre e dicembre, ovvero nel momento in cui i giovani divengono parte attiva del branco nell’attività di caccia, mentre gli allevamenti più vicini all’area riproduttiva possono iniziare a subire attacchi già da fine agosto come avvenuto anche quest’anno per uno dei due nuclei collegati al parco.

lupi

Il monitoraggio associato alla verifica delle predazioni ha messo in evidenza come i lupi predino sostanzialmente ungulati selvatici non disdegnando però anche quelli domestici ogni qualvolta, nel loro girovagare, li incontrino privi di adeguate misure di protezione. L’attività di prevenzione del danno sugli animali da reddito ha coinvolto direttamente le aziende zootecniche presenti nei comuni del parco, promuovendo l’installazione di impianti di sicurezza come recinzioni elettrificate, dissuasori acustici ma anche cani da guardia.

Il sistema di allerta si basa su due livelli. Allerta A-gialla: situazione di pericolo mediamente elevato e prolungato verso allevamenti per la presenza di un branco in periodo estivo – inizio autunnale, in un raggio inferiore ai 5 km e nello stesso bacino idrografico, al cui interno i soggetti giovani iniziano ad imparare le tecniche di caccia. Allerta A-rossa: situazione di elevato pericolo per la presenza di un branco (soprattutto per il periodo tardo autunnale) dove tutti gli individui di un territorio spesso riuniti nel breve periodo di “massima aggregazione” (con cuccioli dell’anno e giovani dell’anno prima non ancora “dispersi” ) sono in grado di predare spostandosi su tutto il territorio disponibile. Al momento non ci si trova in una situazione di allerta.

Il nuovo sito www.parcoantola.it, presentato questa mattina nella “sala trasparenza” della Regione Liguria in piazza De Ferrari, è rivolto anche ai turisti, con una forte connotazione “emozionale”, una ricca proposta di itinerari outdoor in bicicletta, a cavallo, a piedi, lungo le vie ferrate, e con indicazioni semplici legate all’ospitalità (b&b, rifugi, alberghi, ristoranti).

Ai residenti nei 12 Comuni interni al Parco è dedicato il link veloce al sito di allerta meteo e protezione civile della Regione Liguria.