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Il personaggio

“The Guardian” ha eletto l’ex genoano Fabio Pisacane, come giocatore dell’anno

Scoperto da Claudio Onofri, esordì in prima squadra col Genoa di Serse Cosmi

Fabio Pisacane

Genova. Fabio Pisacane, un passato nel Genoa per una felice intuizione di Claudio Onofri, che lo portò in rossoblu da ragazzino, è stato eletto “il giocatore dell’anno” dal quotidiano inglese “The Guardian”, quale riconoscimento alla tenacia, che dentro e fuori dal campo di calcio, lo ha portato ad esordire in Serie A, a trent’anni, dopo aver sconfitto una terribile malattia.

A dare maggior peso al valore dell’uomo, contribuisce inoltre la sua denuncia ad un tentativo di corruzione, in occasione dello scandalo del calcio scommesse del 2011.

Dalla nascita nei quartieri spagnoli di Napoli, alla prestigiosa prima pagina sul giornale inglese, Pisacane ha saputo salire “gradino per gradino” la scala della vita, grazie a una forte tenacia e alla voglia di non mollare mai.

Superata la buriana, sempre con il Genoa, andò a disputare un torneo in Germania, dove venne eletto miglior giocatore del torneo, arrivando – un paio di anni dopo – ad esordire con la prima squadra, allora allenata da Serse Cosmi.

Come già sopra citato, Pisacane salì alla ribalta per un rifiuto di intascare cinquantamila euro per truccare una partita e la Fifa, l’organismo mondiale che regge le sorti del foot-ball, lo nominò “Ambasciatore per la legalità”.

L’esordio in Serie A, a trent’anni col Cagliari, ha dunque un significato molto più elevato, grazie ai valori dell’uomo.

Peccato che in Italia, le sue gesta umane – ancor più di quelle sportive – non abbiamo avuto il risalto meritato, ma si sa… le notizie sulle “big” del calcio hanno sempre la prima pagina “a prescindere”… come diceva Totò, guarda caso un altro “grande” napoletano come Pisacane.