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Terremoto centro Italia: Cia Liguria acquista modulo abitativo per azienda agricola di Norcia foto

Liguria. Cia Liguria ha dato una mano alle popolazioni terremotate del centro Italia ed è riuscita, in meno di un mese, ad acquistare e consegnare un modulo abitativo all’azienda agricola “Il Casale Perla” di Norcia, che nel terremoto aveva perso tutto. La struttura è arrivata martedì 20 dicembre nel Comune umbro, “accompagnata” da una delegazione della Confederazione Italiana Agricoltori Liguria.

“Solo venendo direttamente qui a Norcia siamo riusciti a comprendere la gravità di quanto accaduto in queste terre – dichiara Aldo Alberto, presidente Cia Liguria –  Impegnarci per le aziende di questa zona, così duramente colpite dal terremoto, è una strada che avevamo il dovere di intraprendere. Il primo ringraziamento va naturalmente a tutti i nostri soci che hanno risposto con generosità a questa iniziativa”.

L’azienda “Il Casale Perla” è una bella realtà imprenditoriale, che è stata capace di abbinare l’allevamento di mucche per latte biologico con l’attività di agriturismo. Questo fino al terremoto. E alle scosse interminabili che hanno fatto crollare gli sforzi di una vita.

“L’esperienza del terremoto è stata drammatica – racconta il titolare Massimo Severini Perla, – . All’interno del nostro casale, risalente 1400, vivevamo e portavamo avanti un’attività di agriturismo. Dapprima con il terremoto del 24 agosto la costruzione è rimasta inagibile, poi la scossa del 30 ottobre l’ha fatta crollare del tutto. Siamo rimasti senza un tetto sulla testa. Ora potremo vivere per i prossimi anni in questa nuova casetta donataci dagli amici di Cia Liguria e lavorare per rimetterci in piedi”.

L’acquisto e il trasporto del modulo abitativo sono costati complessivamente Euro 8.769, raccolti grazie alla sottoscrizione tra i soci Cia Liguria e alle cene solidali organizzate durante il mese di dicembre dagli agriturismi iscritti alla Confederazione.

“A Norcia, e nelle aree vicine, i bisogni son ancora tanti. Il contributo di Cia Liguria è stato importante e accolto con gratitudine. Rimane però una goccia nel mare di necessità in cui queste aziende rischiano di annegare. Ecco perché sarà importante continuare ad impegnarci in questo percorso di solidarietà – conclude con un appello Aldo Alberto – . Con lo sforzo di tutti potremmo anche reperire un’altra casetta per una nuova famiglia di agricoltori. Noi liguri siamo tenaci, possiamo farcela!”.