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Tennis, finale femminile: 1 a 1 tra Genova e Prato

Tra poco in campo Corinna Dentoni e Alice Balducci

Genova. Oggi sarà la giornata decisiva a Montecatini Terme per lo scudetto femminile del campionato di Serie A1 a squadre.

Tennis Club Prato e Tennis Club Genova 1893 hanno infatti chiuso in parità, 1-1, la prima giornata della finale sul veloce indoor del Palaterme. Si ricomincia alle ore 11 con la sfida tra Corinna Dentoni ed Alice Balducci.

Ieri, nel primo match, la “veterana” Maria Elena Camerin ha sconfitto, in un’ora e quaranta minuti, Ludmilla Samsonova portando in vantaggio Prato. Pareggio di un’altra giocatrice di grande esperienza, Alberta Brianti, che si è imposta in poco meno di due ore su Martina Trevisan, rimettendo tutto in discussione.

Il tempo sembra non passare mai per Camerin che concede alla Samsonova un vantaggio di… ben 16 anni! Le due si erano affrontate nel match d’apertura della finale di dodici mesi fa ed era stata una gran battaglia. Stavolta Maria Elena è partita subito forte, ha allungato sul 4-2 e sul 5-4 è arrivata al set point con il servizio a disposizione ma ha commesso un brutto doppio fallo che ha rimesso in corsa Ludmilla che l’ha riagguantata sul 5 pari. La portacolori di Prato, però, si è ripresa subito ed ha archivato il primo parziale al dodicesimo gioco. Poca storia nella seconda frazione: da segnalare solo un’incredibile stop volley di Camerin su un ottimo passante di Samsonova, da applausi. “E’ stato un ottimo match e stavolta, a differenza dello scorso anno, sono entrata meglio in partita. Le soluzioni in lungolinea hanno fatto la differenza: ho cercato di spostarla, perchè lei da ferma tira veramente forte, e poi di scendere a rete ed ha funzionato”, ha commentato Camerin che ha così regalato il primo punto al Prato.

Non c’è nulla da fare: Brianti si conferma bestia nera per Trevisan, come era già accaduto quest’anno in campionato e nella finale 2015. Nella sfida tra le due numero uno la 36enne di San Secondo Parmense ha sempre dato l’idea di essere nel pieno controllo del match; tranne un piccolo passaggio a vuoto che le è costato il secondo parziale, nel set decisivo, contro una Martina visibilmente demoralizzata dopo i primi due game, non c’è stata storia.

Mi sono anche divertita – ha detto Alberta quanto mai sorridente -. Lei nel secondo set è salita di ritmo, io l’ho ripresa ma lei ha comunque chiuso. Nel terzo set volevo dare un segnale forte: ho cercato di essere subito aggressiva perché so che a lei da parecchio fastidio. Sono davvero soddisfatta“.

Maria Elena ha giocato una grandissima partita, soprattutto mi è piaciuto come è riuscita a rispondere al servizio potente della Samsonova. Non le do un dieci pieno solo per il doppio fallo sul primo set point – ha detto Carla Mel, capitano del Prato -. La Brianti è stata un po’ avvantaggiata dal campo, ma non ha regalato nulla: Martina ha fatto qualche errore di troppo ma il punteggio del terzo set è davvero troppo severo“.

Uno pari, esattamente come lo scorso anno.Ludmilla soffre ancora partite di questo tipo: è molto giovane ed ha le potenzialità per fare molto bene – ha detto il capitano del Genova Mauro Balestra -. Alberta è stata davvero eccezionale: ho temuto un piccolo calo da parte sua, che in effetti c’è stato, ma sono stato contentissimo per la reazione”.

Il tabellino della finale:
Tennis Club Prato – Tennis Club Genova 1893 1-1
Maria Elena Camerin (P) b. Ludmilla Samsonova (G) 75 61
Alberta Brianti (G) b. Martina Trevisan (P) 62 57 60
Corinna Dentoni (P) c. Alice Balducci (G)