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Incredulità

Preziosi: “Da manicomio”, Juric: “Batosta tremenda” fotogallery risultati

Genoa Vs Palermo Serie A

Genova. “Da manicomio”. Enrico Preziosi è talmente spiazzato a fine partita, che non riesce a commentare, “una partita così strana”. Del resto, lo dice il presidente, il Genoa “è bravo a risuscitare i cadaveri”. Una squadra che è sembrata mentalmente non dentro al match nel finale: “Avevamo la sensazione di comandare il gioco, del resto l’avversario, con tutto il rispetto, era modesto, sul 3-1 abbiamo pensato che la partita fosse finita, dopo il 3-2 la squadra si è impaurita, loro hanno avuto 3 occasioni e han fatto 3 gol, ma prendere quattro gol in casa è assurdo”.

Preziosi definisce gli errori dei suoi giocatori “elementari” e sottolinea l’uscita di Veloso: “ha pesato parecchio, non c’era più ordine a centrocampo. Mi dispiace perché ogni volta che potrenmo fare il salto di qualità sbagliamo, non siamo abbastanza cinici”.

Juric la definisce una “batosta tremenda per quello che si è visto sul campo”. Perché in effetti, nonostante non sia stata una delle migliori partite rossoblù, le cose si erano messe molto bene: “Devo cercare di eliminare gli aspetti negativi – dice il mister – nel primo tempo abbiamo avuto cinque-sei palle gol. Invece ne abbiamo subiti due su calcio piazzato, dispiace molto perché in tanti hanno fatto prestazioni eccellenti. A volte ci gira proprio male”.

La prestazione di Ntcham, atteso all’esame di maturità non è stata sufficiente: “Con Rincon che ha questo problema alla schiena era l’unico centrocampista che poteva ricoprire quella posizione – spiega Juric – non lo voglio giustificare su certe cose, perché so che per lui è già abbastanza pesante”. L’allenatore rossoblù evidenzia che alcuni giocatori, scartati l’anno scorso, stanno invece crescendo molto bene: Lazovic, Ninkovic, Cofie, con Rigoni che anche oggi, in una posizione diversa dal solito, ha comunque dato sicurezza”.

Juric non giustifica il colpo di testa di Perin: “Un giocatore della sua esperienza non può comportarsi così”.

La partita di oggi è stata anche paradossalmente la rivincita di Veloso nei confronti dei suoi detrattori: il match è cambiato in peggio quando è uscito, Juric è onesto: “Anche io l’ho pungolato quando ha fatto qualche partita sottotono, ma poi si è ripreso alla grande, anche oggi era partito molto bene”. Il suo stiramento non ci voleva, insieme ai problemi alla schiena di Rincon (protagonista anche delle voci di mercato che lo vorrebbero alla Juventus): “Non è proprio il massimo della vita”, chiosa Juric.