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Perché in Valpolcevera e a Ponente si muore di più di tumore? “Incrociare i dati con quelli ambientali”

"L'osservatorio Ambiente e Salute ha questo compito: affidiamoglielo"

Genova. Perché in quartieri come Bolzaneto, Cornigliano, Rivarolo o San Fruttuoso ci si ammala di più di tumore rispetto ad altre zone della città? La risposta potrebbe arrivare, incrociando i dati raccolti dal medico epidemiologo Valerio Gennaro con fattori ambientali, economici e sociali.

A svolgere questo compito è chiamato l’Osservatorio ambiente salute istituito con delibera del Comune di Genova ma fino ad oggi rimasto un contenitore piuttosto vuoto.

La proposta di affidare questa indagine all’osservatorio arriverà martedì pomeriggio in consiglio comunale attraverso una mozione presentata dai consiglieri della Lista Doria insieme a Gianpaolo Malatesta di Possibile e Leonardo Chessa di Sel.

“Il dato cui fa riferimento Gennaro è grezzo perché non indica le cause di morte – spiega Clizia Nicolella, medico e consigliera comunale della lista Doria – ma è affidabile perché standardizzato per genere ed età, ciò significa che a parità di genere ed età muore più gente nei quartieri indicati.Chiediamo pertanto che l’osservatorio si faccia carico di approfondire il dato, che è stato estrapolato da dati anagrafici del comune di Genova mettendolo in relazione a determinanti ambientali sociali ed economici.

L’osservatorio è un tavolo di confronto tra gli assessorati Ambiente, Mobilità e politiche sociali con Regione (Arpal e Asl) Università degli studi di Genova, S. Martino-IST e l’associazione medici per l’ambiente, con la finalità precisa di incrociare i dati sanitari e ambientale e ottimizzare la prevenzione primaria.

Un lavoro complesso e ambizioso ma che certamente, anche alla luce dei dati emersi dalla ricerca di Gennaro, potrebbe fornire risposte importanti per capire quanto per esempio la presenza di industrie inquinanti, lo smog ma magari anche la povertà e il minor ricorso alle cure mediche possano incidere sul rischio di ammalarci.