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Il Ligorna vince il derby in 10. Lavagnese secondo ko consecutivo risultati

Genovesi che si impongono nel finale contro il Sestri Levante. Bianconeri battuti di misura da un gol dell'ex Brega. Sporting Recco in crisi, il Finale vince e spedisce i recchelini all'ultimo posto, Panizzo in bilico

Le genovesi della Serie D si dividono equamente emozioni e situazione di classifica. Bene Lavagnese e e Ligorna (sebbene per i bianconeri arrivi la seconda sconfitta in tre giorni), male, anzi malissimo per Sestri Levante e Sporting Recco, che ristagnano in fondo alla classifica.

La Lavagnese come detto perde il secondo scontro diretto di fila, un brutto colpo dopo quello col Savona anche quello con il Gavorrano. Entrambe perse di misura, ma che lasciano la squadra di Tabbiani lontano sei punti dalla vetta, occupata proprio dai minerari. Similmente alla partita di Savona arriva pure la beffa del gol dell’ex. A ponente era stato Damiani, mentre nella partita giocata al “Riboli” è Brega che punisce i bianconeri.

La Lavagnese gioca una partita buona, mantenendo per larghi tratti il pallino del gioco, mentre gli ospiti sanno attendere per colpire in velocità e improvvisamente. Il primo tempo è equilibrato, poche occasioni, gioco spezzettato per tanti falli, seppur non violenti, poi la rete, in chiusura dell’attaccante ex bianconero che in area è il più lesto a gettarla in rete dopo una mischia. Nella ripresa i padroni di casa sono costretti ad attaccare ed a scoprirsi. Lombardi e Conti provano a chiudere il discorso, ma Gavellotti chiude la serranda. Fra i lavagnesi invece sono Currarino e Ghiglia a calciare, senza troppa convinzione verso la porta ospite. Alla fine uno 0-1 frutto di maggior cinismo e compattezza dei biancorossi toscani, che si confermano prima forza del campionato. Per la Lavagnese ora terza partita di fondamentale importanza, a Sanremo per chiudere bene il 2016 e ritornare a gennaio carichi per la volata finale.

Derby fra Ligorna e Sestri Levante che va secondo pronostici che vedevano i genovesi favoriti. In realtà la partita è equilibrata, con i corsari che dal 40° giocano con un uomo in più per l’espulsione di Brizzi, censurabile la sua gomitata a Naclerio che farà rivedere il campo al giocatore biancoblù l’anno prossimo. La partita è comunque viva e Mobilio colpisce il palo su un cross che diventa un tiro. Poco dopo Valenti risponde che viene chiuso da Gobbo Secco. Poi Aquari di testa chiama Pulidori al grande intervento, prima che Brizzi compia il suo gesto scellerato.

Nella ripresa, pur in dieci uomini, è il Ligorna a passare. Ci pensa Chiarabini, uomo vitale per i biancoblù che infila la palla nell’angolino dove Gobbo Secco non può arrivare. Il Sestri  non ci sta, prende il controllo del gioco e al 78° pareggia con un colpo di testa di De Marco. Il Ligorna vacilla e Pane intorno all’81° colpisce la traversa con una conclusione che poi si alza ed esce. Ma è proprio quando tutti iniziano a pensare a un possibile gol rossoblù che il Ligorna viene fuori e quando la conclusione di Barcella viene respinta corta, il primo ad avventarsi sulla sfera è Panepinto che insacca e regala ai suoi 3 punti inaspettati.

Sprofonda lo Sporting Recco che pur giocando alla pari contro il Finale incassa la quinta sconfitta di fila, la decima totale dall’inizio dell’anno e ora è ultima in classifica con soli 10 punti racimolati in 16 partite. Non sono bastati i vari innesti (altri ne potrebbero arrivare) che la società ha messo a disposizione a Riccardo Panizzo, allenatore dei bianconeri che ora potrebbe lasciare o essere sollevato dall’incarico. Ad una partita dalla fine del girone di andata, i recchesi hanno bisogno più che mai di punti e un cambiamento in panchina potrebbe rilanciare una squadra demotivata.

A Finale la partita la fa lo Sporting, che controlla il gioco a lungo, sfiora il gol con Del Nero in avvio, che di testa non inquadra di un soffio lo specchio della porta. Poi Capra si fa vedere in avanti concludendo da distanza ravvicinata con un grande intervento di Bellussi a sventare la minaccia. Ci provano poi Dagnoni e Righetti, ma in entrambi i casi Gallo dimostra di essere in forma e manda in angolo. Poco dopo tocca ad Angelotti, l’ultimo acquisto recchelino mostrare un mancino di alto livello chiamando Gallo alla deviazione su punizione molto insidiosa. La rete giallorossa porta la firma di De Benedetti che al 42° insacca su invito di Capra da calcio di punizione. I bianconeri protestano per la posizione del numero 7 locale in occasione del fallo che ha generato il calcio da fermo. Nel secondo tempo la palla ristagna molto più a metà campo. Si registrano un tiro di Basso dal limite e un colpo di testa di Orlando, entrambi fuori. Poi è Righetti a creare due occasioni in chiusura di partita. Prima di testa spizza un cross tagliato di Marinai sfiorando il palo, poi calcia dal limite chiamando Gallo all’ennesimo volo plastico che salva i suoi e condanna lo Sporting all’ultimo posto.