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Ligorna: pareggio pirotecnico a Grosseto risultati

In Maremma finisce con otto reti e tante emozioni. Steccano le altre genovesi. Lavagnese KO a Savona fra le polemiche. Sconfitte anche per Sestri Levante e Sporting Recco

Giornata numero 15 in Serie D, che si gioca in infrasettimanale di giovedì, decisione presa per consentire di terminare i gironi di andata in tempo con la pausa natalizia, ma che ha destato più di una critica da parte dei tecnici che hanno avuto così meno tempo per prepararsi all’impegno domenicale.

Le genovesi steccano quasi tutte tranne il Ligorna che regala al pubblico uno spettacolo pirotecnico contro il Grosseto. Otto reti, ribaltamenti continui e tante emozioni in Maremma. Passaggio a vuoto per Sestri Levante, Lavagnese e Sporting Recco.

Partiamo proprio da quest’ultima oggi, che sta vivendo un momento assai difficile. Il primo anno in Serie D non poteva essere semplice e si sapeva, ma che fosse così complicato addirittura probabilmente non lo immaginava nessuno. A Gavorrano la sfida è di quelle che dovrebbero far trovare qualcosa in più, ma certamente i bianconeri di Panizzo, che per il momento resta in sella alla squadra, non hanno ancora l’amalgama giusta. Tanti i cambi in squadra con un calciomercato ricco.

In Toscana, però i liguri evidenziano i limiti fisici e tecnici giocando un primo tempo alla pari con i minerari, ma crollando sulla distanza. Nella prima parte di gara si registrano un paio di occasioni una di Esposito, che trova la risposta del portiere biancorosso. Dall’altra parte Rubechini in semirovesciata grazia gli ospiti calciando in bocca a Bellussi.

La ripresa è tutta un’altra storia. Similmente al match con Sanremo, lo Sporting arranca, i locali aumentano il ritmo e al 58° vanno in vantaggio. Bellussi esce così così, forse contrastato fallosamente da un avversario, tocca la palla che rimane in area piccola dove l’ex lavagnese Brega può infilare in rete. Il raddoppio arriva all’82° con Lombardi che chiude una bella azione corale con un destro a giro che termina nell’angolino. Nel mezzo c’è un “tiki-taka” del Gavorrano e uno scoramento visibile dei recchesi che hanno urgente bisogno di un’iniezione di fiducia. Inutile la rete di Picasso al 93° proprio sul fischio finale del direttore di gara.

Va KO anche il Sestri Levante, che subisce il buon momento del Ponsacco. Al “Sivori” i toscani passano dopo appena 9’ di Mazzanti che su calcio d’angolo svetta su tutti e insacca. I corsari non reagiscono, e gli ospiti riescono a gestire il vantaggio agevolmente. Nella ripresa il Ponsacco non si chiude, complice una certa sterilità offensiva dei sestresi che al 62° chiudono il discorso con Gomes bravo a involarsi verso la porta di Gobbo Secco, resistere alla carica di un difensore e a siglare il raddoppio. Timida reazione dei corsari che al 71° si fanno vedere con Mobilio, che colpisce un palo. Ianniello e Cella finiscono anzitempo negli spogliatoi poi, prova di un certo nervosismo fra le fila rossoblù. Non accade più nulla e la partita si chiude così.

Big match di giornata quello fra Savona e Lavagnese che gli “striscioni” fanno proprio lo scontro al vertice. A decidere la partita, nervosa soprattutto per i bianconeri, una rete dell’ex Damiani al 77° che rompe l’equilibrio di una partita giocata sul filo dei nervi. Duro l’attacco di mister Tabbiani all’arbitro, Cosso di Reggio Emilia. Sotto la lente dell’allenatore bianconero almeno due episodi accaduti prima della rete. Due rigori non concessi, uno alquanto plateale quando Bagni sgambetta involontariamente Croci in area. Netto il rigore, ma per l’arbitro non c’è nulla e il match continua fra le proteste degli ospiti. Nella seconda occasione è Prisco che entra basso in uscita su Currarino, lo travolge, ma anche in questo caso tutto tace.

Poco dopo Murano sfiora la traversa con una palombella che lambisce il legno. Nel secondo tempo, poi, appena sei minuti la rete dei savonesi, Fonjock si lascia prendere dal nervosismo ed entra malamente su Carta. Rosso inevitabile, e partita che a questo punto si chiude.

Veniamo quindi all’unico punto racimolato in questa giornata dalla “truppa” genovese. A Grosseto il Ligorna si conferma squadra abbonata al pareggio, cogliendo il nono “X” della stagione. Un punto che comunque regala anche tanta autostima e coscienza di potersela giocare con tutti. Chiaro la vittoria sarebbe stata accolta anche meglio, ma la partita di Grosseto mostra una squadra di carattere e finalmente competitiva.

Il clima è di quelli caldi, con i tifosi grossetani in contestazione nei confronti di una società che, a loro parere, non sta facendo il massimo per questa squadra. All’11° il primo gol del match. Napello è il primo ad avventarsi sul pallone su cross di Baudo e di testa devia in rete. Poco dopo la partita sembra mettersi in discesa per i ligornesi. Gargiulo stende Chiarabini che viaggiava solo verso la porta e viene espulso, ma poco dopo il Grosseto reagisce e Del Duca svetta più in alto di tutti e pareggia. Lo stesso Del Duca, però è decisivo anche nell’altra porta. Infatti al 33° Vassallo calcia a botta sicura, colpendo la schiena dell’avversario che elude l’intervento avversario.

Nel secondo tempo i locali pareggiano quasi subito. Ingenua l’entrata di Gallotti su Falconieri che provoca il rigore che permette ai grifoni di pareggiare. Poco dopo lo stesso Falconieri sigla il sorpasso impronosticabile dei padroni di casa che nonostante l’uomo in meno mostrano una reazione di gran carattere. C’è la contro-reazione biancoblù, però i quali agganciano il pari con Chiarabini, ancora una volta decisivo nelle sorti dei suoi. Marconi lo serve in area e il fantasista genovese è pronto a riequilibrare l’incontro.

Ma le emozioni non sono finite. Il Grosseto è corsara e prima colpisce un palo con Lopez, poi ancora uno scatenato Falconieri piazza la sua tripletta che riporta in vantaggio i biancorossi. In pieno recupero, però Chiarabini è ancora decisivo e si guadagna il rigore che viene calciato da Brizzi e trova il 4-4 finale.