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In anticipo

Influenza, pranzi e gastroenteriti: Natale a letto per 3 mila liguri, ma il picco a metà gennaio

Patologie provocate dalla combinazione fra il vero virus dell'influenza e i parainfluenzali che possono portare raffreddori, congiuntiviti, mal di gola e problemi gastrointestinali

termometro febbre

Genova. Natale a letto con l’influenza per 3 mila liguri colpiti dal virus dell’Australiana e della Cinese, più un numero ancora maggiore di persone che in questi giorni di festa sta facendo i conti con i sintomi di gastroenteriti provocate da virus correlati che spesso si risolvono nel giro di un paio di giorni.

“A favorirli sono stati il pranzo di Natale e le cene di famiglia che aiutano la trasmissione dei virus”, spiega il
professor Giancarlo Icardi, direttore del dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova, collaboratore
dell’Istituto Superiore di Sanità e fra i maggiori esperti di epidemia influenzale.

“Rispetto al 2015 siamo di tre settimane in anticipo, l’anno scorso il virus venne isolato a fine dicembre, quest’anno all’inizio del mese. Quelle di questi giorni sono patologie provocate dalla combinazione fra il vero virus dell’influenza e i parainfluenzali, ‘cugini’ della vera influenza che possono portare raffreddori, congiuntiviti e mal di gola e problemi gastrointestinali”.

Il più frequente colpisce appunto l’apparato gastrointestinale, come riferiscono dal 118 e dalla guardia medica, in questi giorni subissati di chiamate di cittadini: “Può portare crampi allo stomaco, diarrea e un po’ di febbre – ha detto Icardi -, ma si risolve nel giro di 24-48 ore se i soggetti sono in buone condizioni fisiche. Il picco della vera influenza invece dovrebbe arrivare a metà gennaio e potrebbe colpire almeno 8 mila i liguri, di cui almeno 4 mila genovesi”.

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