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Giampaolo: “Unico vero errore concedere il secondo gol” risultati fotogallery

Genova. “Abbiamo giocato contro una squadra forte e per forte intendo una squadra esperta, che ha la personalità giusta per giocare le partite e ha una fisicità notevole, penso a una media di altezza di 1.85”. Marco Giampaolo analizza la sconfitta contro la Lazio con la consapevolezza che la sua squadra ha fatto il possibile contro uno degli avversari più ostici, animati anche dalla voglia di rivincita dopo il derby fallito.

“L’avevo detto ai ragazzi, che avrebbero dovuto fare una partita ancora migliore rispetto all’ultima, ma dentro questo match avrebbero dovuto esserci molti più e pochi meno. Abbiamo avuto solo il torto di subire il secondo gol”. Giampaolo ricorda un episodio proprio poco prima della rete del raddoppio: “Ho detto a Barreto che mancava un minuto, di stare attenti in modo da tornare negli spogliatoi per riordinare le idee. Del resto la partita si era sviluppata come l’avevamo pensata”.

Il mister elogia i suoi ragazzi per come hanno affrontato la ripresa: “Sono stati bravissimi nel secondo tempo a non lasciarsi andare nella partita, se non hai la mentalità di rientrare in campo come se si fosse sullo 0-0, rischi di subirne altri, hanno avuto la maturità e l’intelligenza giusta, tant’è che poi l’abbiamo trovato il gol e abbiamo anche pensato di poter pareggiare”.

La sconfitta dà ovviamente fastidio, ma la squadra può ancora migliorare e crescere facendo tesoro anche di queste partite. Intanto un altro gol arriva da Schick, al terzo centro in campionato (secondo consecutivo), a chi gli chiede se l’inserimento avrebbe potuto essere fatto già all’inizio, risponde così: “Prima volevano Bruno Fernandes, ora Schick, poi mi chiederanno Djuricic, poi di nuovo Alvarez”.

Quella di oggi comunque è stata la prima partita di vera difficoltà: “Perché la Lazio non è venuta ad aggredire, spazi non ce n’erano, Immobile poi ha fatto un buon lavoro su Torreira. Non è una questione di singoli, era l’avversario ad essere di tutto rispetto e non ci hanno sottovalutato. Ci siamo stati dentro fino alla fine comunque. Alla Samp ho poco da rimproverare”.