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Il Genoa tira fuori gli artigli, ma nella nebbia di San Siro esce fuori sconfitto per 2 a 0 risultati

Milano. Nella nebbia del Meazza il Grifo di Juric era atteso ad un esame importante anche in vista del recupero con la Fiorentina, match sospeso sotto il nubifragio di Marassi. Tanti i duelli tra i giocatori schierati in campo con l’Inter che però ha trovato il vantaggio al 39′ con Brozovic dopo moltissime occasioni per i grifoni e che in fotocopia ha raddoppiato il risultato al 70′. Gioco confuso per i nerazzurri ma quei due gol valgonol comunque la quarta vittoria interna di fila in A.

Genoa uscito sconfitto da San Siro, ma anche sfortunato che non ha riuscito a concretizzare le tante occasioni durante i 90 minuti di gioco. Chissà se saprà riprendersi con i viola e poi con i rosaneri del Palermo dopo questa sconfitta per 2 a 0 da dimenticare in fretta. Quei 20 punti in classicati sono troppo pochi per quanto il Grifo ha fatto vedere a San Siro.

La partita era iniziata senza particolari sussulti con i nerazzurri e rossoblù che si sono affrontati sulla mediana. Al 10′ si è messo in mostra Miguel Veloso che ci ha provato con una punizione da 25 metri. Il pallone è stato calciato a sinistra ed è stato respinto con un bell’intervento da Samir Handanovic. Solo un giro di lancette ed ecco la verticalizzazione di Miranda per Icardi che non ha trovato l’intesa con Eder e l’azione è sfumata. Bella occasione dalla parte opposta al 14′ con un cross di Lazovic dalla destra, liscio di Nagatomo, Rigoni preso in controtempo non ne ha approfittato. Pericolo anche l’ex genoano Palacio: al 16′ ha cercato in area Icardi che però è stato anticipato da Burdisso che si trovava in buona posizione. Situazione bellissima al 19′ per il Genoa. Dimostra grande sensibilità Darko Lazovic nel controllare un bel passaggio nell’area di rigore. Ha trovato un po’ di spazio per il tiro ed ha calciato basso verso il centro della porta. Sfortunatamente per lui il tiro è stato liberato da D’Amborsio che si è superato con un grande intervento per respingere il pallone a due passi dalla linea quando il portiere era battuto. Dalla parte opposta del campo nuova preoccupazione per la difesa del Genoa. Marcelo Brozovic ha afferrato la palla dopo un rimbalzo ed ha lasciato partire un missile dalla lunga distanza. La sfera però si è alzata di molto sopra la traversa.

Al 24′ Valeri ha estratto il cartellino giallo per Luca Ocampos per aver toccato la palla con la mano. Ma è sempre il Genoa ad essersi dimostrato aggressivo con Ocampos che ha dimostrato buone doti e soprattutto di essere in partita. Ha saltato alto ed ha incornato da distanza ravvicinata con Samir Handanovic che non si è fa sorprendere. Ammonito anche Veloso per un fallo tattico su Palacio. Un Genoa che nella prima mezz’ora di gioco è sembrata ad essere più a suo agio rispetto all’Inter che ha avuto le occasioni migliori. Il Genoa ha rischiato qualcosa al 31′ con Yuto Nagatomo che dopo una palla fatta filtrare da Icardi si è trovato oltre la linea del Grifo, ma in fuorigioco segnalato dal guardalinee. Tuttavia Perin gli aveva già chiuso lo specchio della porta. Rincon, un uomo chiave in ogni occasione, è finito a terra dopo un contrasto ed è stato costretto alle cudre mediche. A dieci minuti dalla fine della prima frazione Miguel Veloso ha calciato la palla in area dal corner, ma uno dei difensori è arrivato per primo sulla palla con un colpo di testa. E al 39′ la partita ha preso una brutta piega per il Genoa. Ad aver trovato la via del gol è stato Marcelo Brozovic con un pallone che è carambolato fuori area sui suoi piedi. Senza pensarci due volte ha calciato un piattone finito all’angolino basso di destra fuori dalla portata di Perin che nulla ha potuto fare per difendere la porta. Un gol rasoterra che è arrivato con il primo tiro nello specchio per l’Inter in questa partita. Un colpo da biliardo sofferto dal Grifo decisamente sfortunato nella prima frazione di gioco dopo aver messo fuori gli artigli così come voleva Juric. E infatti, nonostante il vantaggio la manovra nerazzurra non è riuscita mai ad essere lucida fino al minuto di recupero deciso da Valeri. Il secondo tempo è ripartito con Stefano Pioli che ha deciso di sostituire Eder rimasto negli spogliatoi con Felipe Melo schierati tra gli undici nerazzurri. E solo tre minuti dopo il ritorno in campo pericoloso traversone di Brozovic dalla trequarti con Candreva di testa che non è riuscito ad inquadrare la porta.

Il giallo di Valeri arriva anche per Jeison Murillo dell’ Inter. Proprio Murillo aveva un rimpallo con Ocampos e costretto Handanovic a salvare su Lazovic. Pioli ha poi deciso di togliere anche Rodrigo Palacio e di buttare nella mischia Ivan Perisic, mentre Juric ha deciso di optare per Nikonvic facendo uscire Ocampos. E così i nerazzurri hanno deciso di continuare con il 3-4-3, in avanti Perisic, Joao Mario e Icardi. Nagatomo e Candreva sulle fasce. Ed è stato Miguel Veloso ad osare ricevendo un buon passaggio, controllando bene e calciando una palla da circa 25 metri. Tentativo promettente che però è terminata di poco largo sulla destra di Handanovic. E’ stato però l’Inter a trovare la rete con Brozovic con una doppietta personale al 70′. E’ stato Joao Mario a preparare la palla del raddoppio a Marcelo Brozovic. Con rapidità ha controllato ed ha segnato calciando verso la sinistra di Perin che non ci è arrivato e la sfera è finita alle sue spalle. Tra l’altro per Brozovic la prima doppietta in Serie A è arrivata, in entrambe le occasioni, grazie ad un passaggio di Joao Mario. E’ stato Simeone ad aver provato a rimetere in carreggiata la partita con un tiro dal limite. Il suo rasoterra centrale era troppo debole e Samir Handanovic è riuscito a parare senza troppi problemi. Altra occasione per i padroni di casa. Al 79′ pericolosi dalla bandierina con un colpo di testa di Miranda e Perin che tocca la palla alzandola sopra la traversa. E in quello stesso momento Juric ha deciso di concedere spazio all’ex Goran Pandev, applaudito dal pubblico nerazzurro, al posto di Rigoni. negli ultimi minuti della partita altro cambio per il Grifone con Edenilson che ha rilevato Laxalt molto affaticato. Altra occasione per mettere nel sacco per l’Inter e mettere il sigillo alla partita. Perisic ha effettuato una buona corsa in area per ricevere un passaggio filtrante per poi calciare la palla in porta. Il tiro è stato bloccato in scivolata. E in quei minuti Pioli ha deciso per l’ultimo un cambio: Ever Banega che è stato inserito al posto di Joao Mario.

Qualche curiosità dal passato. L’Inter ha perso solo uno degli ultimi 29 incontri casalinghi di A contro il Genoa (21V, 7N). L’ultima vittoria dei genovesi risale alla stagione 1993/94. Nello specifico, i nerazzurri hanno vinto sette delle ultime 10 sfide contro i rossoblu a Milano (3N). Nelle ultime sette partite di campionato l’Inter non ha mai ripetuto lo stesso risultato per due volte di fila: sconfitta con il Napoli nell’ultimo turno. Per il Genoa sono invece 10 le partite di fila in cui non si è mai ripetuto lo stesso risultato: pareggio (0-0) contro il Chievo nell’ultimo turno. L’Inter ha vinto le ultime tre partite casalinghe in campionato, segnando nove gol e subendone tre; il Genoa ha trovato tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro gare esterne. L’Inter ha guadagnato nove punti da situazione di svantaggio in questo campionato, nessuna squadra ne conta di più. L’Inter è la squadra che ha tentato più conclusioni in questo campionato, 272. L’Inter è la squadra che ha subito meno gol di testa in questo campionato (uno), segue il Genoa a quota due. Nelle sette partite con Giovanni Simeone titolare la media punti del Genoa è di 1,7: media che scende a 1.1 nelle sette partite in cui l’attaccante non è partito dall’inizio. Sette assist e 21 gol nel 2016 per Mauro Icardi, il giocatore che in Serie A ha partecipato a più reti (28) nell’anno solare.

Tabellino
INTER
(4-4-2): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Candreva, Brozovic, Joao Mario, Eder; Icardi, Palacio. All. Pioli
GENOA (3-4-1-2): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Rincon, Veloso, Laxalt; Rigoni; Simeone, Ocampos. All. Juric
Arbitro: Paolo Valeri
Reti: 39′ e 70′ Brozovic
Ammoniti: 24′ Ocampos (Genoa), 28′ Veloso (Genoa); 53′ Murillo (Inter)
Sostituzioni: 46 ‘ Felipe Melo per Eder (Inter), 57′ Ninkovic per Ocampos (Genoa), Peric per Palacio (Inter), 79′ Pandev per Rigoni (Genoa),86’ Edenilson per Laxalt (Genoa), 8” Banega per Joao Mario