Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Gaslini, la denuncia di Usb: “Allievi Oss per coprire i turni”

Più informazioni su

Genova. Torna alla ribalta il problema del personale al Gaslini di Genova. A denunciarlo è l’Unione sindacale di base. “Si parla – scrive il sindacato – di almeno 40 infermiere pediatriche e 20 Oss. Abbiamo chiesto che le infermiere in turno, in un reparto delicato come la Rianimazione sia portato da 8 a 10 senza dimenticare gli altri siti, i cui turni sono coperti tramite il mancato smaltimento delle ore di riposo a cui avrebbe diritto il personale”.

Inoltre, secondo l’Usb, per alcune mansioni, come quelle domestico e alberghiere, vengono utilizzati gli allievi Oss. “I corsi per accedere alla qualifica Oss, dal 2001, anno di nascita di questa figura, erano organizzati dalla Regione. Dalla precedente giunta i corsi sono a pagamento, con un massimale di 2500 euro per ogni partecipante e sono organizzati da enti accreditati.
L’organismo che dovrebbe controllare la correttezza dello svolgimento dei corsi è l’Arsel Liguria. Gli allievi che frequentano i corsi hanno il diritto, considerando la cifra spesa, ad avere personale che li segue e non ad essere utilizzati per sopperire alla carenza di personale od utilizzati come forza lavoro negli altri ospedali”.

“Chiediamo a questa giunta, nuovamente, il rispetto dei diritti dei lavoratori, il diritto dei cittadini ad avere un’assistenza adeguata e non effettuata da chi sta imparando. Nessun allievo deve essere utilizzato come forza lavoro”.

Pronta la replica dell’Istituto Gaslini che rassicura sul fatto che “le richieste di personale infermieristico e OSS da sottoporre alla Regione Liguria sono tutt’ora all’esame del management che sta contemperando le esigenze organizzative con le capacità dell’organico attuale e futuro, considerati tutti i criteri di valutazione”. “I documenti relativi saranno preventivamente comunicati alle organizzazioni sindacali per il consueto confronto, prima di essere consegnati nei termini prescritti alla Regione Liguria. Per quanto concerne le affermazioni circa l’utilizzo degli allievi OSS nei reparti, si ribadisce che gli stessi vengono adeguatamente seguiti nei percorsi di formazione relativamente alle attività di competenza”-