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Entella, prima la gioia poi la beffa: con il Trapani finisce 2 a 2 risultati fotogallery

Terzo segno "X" consecutivo per i chiavaresi

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Chiavari. Un pareggio dolceamaro in una partita di difficile interpretazione che ha fatto vivere un po’ tutte le emozioni possibili nei 95 minuti giocati. L’Entella certo può recriminare per i due punti lasciati a tempo ormai scaduto ma va detto senza timore di smentita e con la dovuta sportività che il pareggio il Trapani lo ha meritato sul campo durante tutta la gara. I cambi di allenatore, si sa, nascondono sempre delle incognite sia per le squadre che li subiscono che per quelle che vanno ad affrontare un gruppo che ha da poco cambiato la sua guida tecnica.

Il Trapani visto ieri a Chiavari ha una volta di più confermato questa equazione quasi sempre esatta applicata al calcio. Una squadra “nuova”, diversa negli uomini, diversa nell’assetto tattico e con le dovute motivazioni che in questi casi si riescono a trovare è riuscita a sorprendere l’Entella.

Breda, che sullo schieramento tattico avversario non aveva alcuna certezza, ha optato per una squadra “multifunzione” con un centrocampo inedito formato da Sini, Gerli e Belli giocatori duttili e abili in entrambe le fasi. Per il resto le consuete certezze con Tremolada rientrante dal primo minuto dietro alle punte.

Il tempo di premiare Simone Iacoponi, ieri capitano, per le sue cento partite con la maglia dell’Entella ed ecco che dopo le prime schermaglie i chiavaresi commettono quegli errori che nelle ultime partite si sono ripetuti pur senza compromettere mai un risultato positivo.

È la terza volta consecutiva che i biancocelesti dopo un buon inizio vanno sotto alla prima offensiva avversaria. Era successo nel derby ligure, si è ripetuto a Latina e si è confermato ieri quando i siciliani dopo soli 8 minuti si affacciavano nella metà campo chiavarese trovando con un preciso diagonale di Coronado il gol del vantaggio.

Come sempre la reazione caratteriale è quella giusta, ma la qualità delle giocate soprattutto negli ultimi sedici metri comprometteva la ricerca del pareggio lasciando Guerrieri, portiere siciliano, a svolgere soltanto l’ordinaria amministrazione.

Gli straordinari arrivano nella ripresa, quando subito Masucci impegna il portiere granata in una smanacciata decisiva prima che Belli sulla respinta calci alto sulla traversa. Breda ricorre alla panchina nel tentativo di dare freschezza e fantasia inserendo Moscati per Belli, Ammari al posto di Tremolada e Costa Ferreira per Keita.

Il Trapani, che ha affrontato la partita senza troppi calcoli, copre bene ogni spazio soffocando i rifornimenti e gli spazi alle punte di casa. Caputo uno spazio lo trova quando controlla e colpisce a botta sicura su assist di Moscati ma da posizione ravvicinata mette incredibilmente a lato.

Il Trapani potrebbe chiuderla a metà ripresa quando su Petkovic che colpisce di testa un cross dalla bandierina, Iacobucci compie un gioco di prestigio recuperando la palla ribattuta dal palo. Dalla possibile chiusura al pareggio passa un minuto: Ammari crossa per Ceccarelli che si coordina e calcia forte in porta, Guerrieri controlla a guanti aperti e sulla ribattuta piomba come un falco Masucci che con la punta mette in rete sorprendendo il portiere ospite.

L’inerzia della partita cambia totalmente perché ora i biancocelesti ci credono davvero e premono con intensità. Costa Ferreira impegna Guerrieri su una punizione dal limite, quindi nel secondo dei 5 minuti di recupero assegnati l’Entella passa in vantaggio: Moscati calcia bene dalla bandierina e a centro area irrompe Pellizzer che schiaccia di testa in rete.

Sembra fatta, si festeggia e già si pregusta la ritrovata vittoria ed il relativo salto in classifica ma… il Trapani non molla e sfruttando un posizionamento non perfetto dei chiavaresi pareggia un minuto dopo: De Cenco riceva palla in posizione dubbia e scodella al volo verso Citro che a centro area batte Iacobucci senza problemi, regalando a Calori il primo punto della sua gestione e soprattutto restituendo giustizia al risultato per quanto visto sul campo.

Inevitabilmente il rammarico è colorato di biancoceleste anche perché i ragazzi di mister Breda sono attesi da un tour de force che li vedrà impegnati martedì sera ad Ascoli nel recupero della 13ª giornata, quindi il lunedi successivo in un’altra trasferta questa volta a Verona contro la prima della classe che avrà 9 giorni di tempo per preparare il riscatto dopo la sconfitta nel derby di Vicenza. Impegni difficili e ravvicinati che tuttavia non spaventano Roberto Breda, consapevole delle potenzialità più volte espresse dai suoi ragazzi in questa comunque positiva prima parte di stagione.

Il tabellino:
Virtus Entella – Trapani 2-2 (p.t. 0-1)
Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Keita (s.t. 21° Ferreira), Ceccarelli, Pellizzer, Iacoponi; Belli (s.t. 14° Moscati), Gerli, Sini; Tremolada (s.t. 16° Ammari); Masucci, Caputo. All. Breda.
Trapani (4-3-3): Guerrieri; Fazio, Casasola, Figliomeni, Rizzato; Colombatto, Scozzarella (s.t. 5° Nizzetto), Barillà; Coronado (s.t. 28° Ciaramitaro), Petkovic (s.t. 36° De Cenco), Citro. All. Calori.
Arbitro: Marini (Roma 1). Assistenti: Dei Giudici (Latina) e Bresmes (Bergamo). Quarto uomo: Sozza (Seregno).
Reti: p.t. 9° Coronado (T); s.t. 32° Masucci (E), 47° Pellizzer (E), 48° Citro (T).
Ammonizioni: p.t. 20° Gerli (E), 25° Colombatto (T), 27° Pellizzer (E); s.t. 26° Barillà (T), 33° Fazio (T), 39° Ceccarelli (E).