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Serie b

Entella, ancora una sconfitta con rammarico fotogallery risultati

I biancocelesti tengono testa al Verona e cedono ad un quarto d'ora dalla fine

Entella

Chiavari. Un’altra sconfitta non meritata, la seconda consecutiva dopo il recupero di Ascoli Piceno, per un’Entella che anche sul campo della capolista ha dimostrato che se esiste una “crisi” lo è solo di risultati, ma certamente non è una crisi di gioco o di prestazioni, visto che anche al “Bentegodi” i ragazzi di mister Breda hanno assolto in pieno il loro compito tattico e tecnico venendo puniti come spesso accade ultimamente da un episodio.

Al posticipo contro gli scaligeri l’Entella ci arriva un po’ incerottata, anche se il tecnico non ha minimamente voluto parlare delle difficoltà incontrate nell’allestire un undici in grado di tener testa ai veronesi, elogiando al contrario proprio lo spirito di chi è sceso in campo e non ha fatto rimpiangere gli assenti.

Oltre a Ceccarelli e Troiano squalificati, Breda lasciava a Chiavari gli infortunati Ammari e Costa Ferreira e, nelle ultime ore, anche Masucci e Cutolo colpiti da attacchi febbrili. Una coperta corta sostenuta dalle convocazioni dei baby Puntoriere, Mota Carvalho e Baraye, reduci dagli impegni con la Primavera.

I veronesi dal canto loro hanno avuto a disposizione ben nove giorni per preparare una reazione al derby perso contro il Vicenza ed erano reduci da tre sconfitte nelle ultime cinque partite; insomma non un gran momento per la squadra allenata da Pecchia, che durante la partita deve fare i conti anche con una contestazione latente da parte del pubblico caloroso ma altrettanto severo.

Le due squadre iniziano a “specchio” con un 4-3-2-1 quanto mai in linea con il periodo natalizio. Moscati e Tremolada sostengono Caputo unica punta. Il Verona parte subito fortissimo non tanto sul piano delle occasioni quanto sulla voglia di mettere la mani sulla partita, esercitando una costante supremazia territoriale che produce qualche occasione da rete ma senza che Iacobucci debba compiere autentici miracoli.

L’Entella non riesce quasi mai a ripartire e Caputo resta isolato in avanti, facile preda della coppia centrale di casa. Bessa e Valoti sono tra i più attivi nell’attacco locale, nel quale al contrario Pazzini non riesce quasi mai ad emergere, stretto nella precisa marcatura di Benedetti e Pellizzer. Una parola va spesa per il centrale toscano che ogni qualvolta viene chiamato in causa fornisce prestazioni importanti contro qualsiasi avversario a conferma della sua perfetta preparazione, al di là dei minuti giocati, una garanzia insomma.

Per tutto il primo tempo Nicolas non deve fare altro che la normale amministrazione perché i biancocelesti non riescono quasi mai ad imbastire una ripartenza che possa arrivare dalle sue parti. Nella ripresa inizia tutta un’altra partita. Sono infatti i chiavaresi a partire determinati.

Si vede Caputo che, lanciato da Tremolada, entra in area da destra ma calcia in diagonale senza troppa precisione. Al secondo tentativo l’Entella ha la piu grossa palla gol della partita: Caputo in veste di rifinitore mette un pallone a centroarea per Moscati che calcia bene, centrando però Nicolas in uscita ed ignorando Tremolada tutto solo sul disco del rigore. Il “Bentegodi” inizia ad indispettirsi, piovono fischi e gli scaligeri sembrano un pugile alle corde.

Iniziano i cambi ma la partita sembra in mano ai biancocelesti. Breda mette Sini per Palermo e Diaw per Tremolada; Pecchia risponde con Ganz e Luppi a rivitalizzare il proprio attacco. Un tiro di Fossati, un colpo di testa di Ganz e due conclusioni proprio degli ultimi entrati fanno da preludio al gol che giunge alla mezz’ora, quando sugli sviluppi di un corner Pisano “maltratta” Diaw che non riesce a contenere lo stacco del numero 3 di casa il cui colpo di testa ad incrociare non lascia scampo a Iacobucci.

I fischi diventano entusiasmo ed il Verona riprende coraggio. Breda inserisce ancora Beretta per Belli, ma nonostante la generosità e la determinazione messa in campo fino al 93° i gialloblù, anche con l’evidente intento di perdere più tempo possibile, riescono a portare a termine con successo una partita che li rilancia in testa alla classifica solitari, con la speranza di aver messo alle spalle un periodo difficile.

Periodo che invece resta negativo per l’Entella, che continua la sua striscia negativa con 4 punti raccolti nelle ultime sette partite ma con altrettante prestazioni che mai hanno fatto pensare ad una crisi di gioco o di condizione quanto piuttosto ad un momento no come in un campionato lungo ed impegnativo ce ne possono essere.

La fiducia nei propri mezzi la consapevolezza di avere anche lunedì sera fatto quanto era nelle proprie possibilità resta il punto da cui ripartire cercando di chiudere l’anno con due partite importanti, ad iniziare da quella contro il Novara sabato 24 dicembre al “Comunale” di Chiavari per festeggiare assieme ai tifosi un ottimo Natale. Breda ritroverà i due squalificati e con ogni probabilità anche i due influenzati dell’ultima ora, avendo così a disposizione qualche soluzione in più da giocarsi a partita in corso.

Il tabellino:
Hellas Verona – Virtus Entella 1-0 (p.t. 0-0)
Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Fossati, Valoti (s.t. 12° Luppi), Zaccagni (s.t. 24° Ganz); Romulo, Pazzini, Bessa (s.t. 43° Gomez). A disposizione: Coppola, Boldor, Troianiello, Maresca, Cappelluzzo, Siligardi. All. Pecchia.
Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Pellizzer, Benedetti, Keita; Belli (s.t. 38° Beretta), Gerli, Moscati; Tremolada (s.t. 26° Diaw); Palermo (s.t. 21° Sini), Caputo. A disposizione: Paroni, Ayoub, Puntoriere, Di Paola, Mota, Baraye. All. Breda.
Arbitro: La Penna (Roma 1). Assistenti: Gori (Arezzo) e Tardino (Milano). Quarto uomo: Piccinini (Forlì).
Reti: s.t. 30° Pisano (V).
Ammonizioni: s.t. 29° Iacoponi, 35° Fossati, 42° Bessa, 45° Sini.

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