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Samp irriconoscibile

Chievo-Sampdoria, due errori difensivi condannano i blucerchiatirisultati

I blucerchiati si perdono nella nebbia di Verona

Sampdoria Vs Lazio Serie A

Verona. Vigilia da “sindrome di Cassandra”, quella che precede la trasferta in terra veneta, forse esacerbata dal “mistero Silvestre”, assente dai convocati al pari di Dodò.

Dagli spogliatoi del “Gloriano Mugnaini” di Bogliasco non è trapelato nulla, ma la sensazione è che già si sentano gli spifferi della tramontana, portata dal prossimo mercato di gennaio.

Di certo c’è solo che mister Giampaolo si appresta ad affrontare i clivensi, senza il suo difensore più affidabile, costretto a rispolverare capitan Palombo, nell’ inedita posizione di centrale di destra, nella difesa a quattro (come in Coppa Italia, contro il Cagliari, del resto).

Anche Maran, comunque, ha le sue gatte da pelare… leggi assenze del finlandese/kosovaro Përparim Hetemaj e di Massimo Gobbi (in passato, ai tempi di Paratici, vicino ad indossare il blucerchiato), messo fuori uso da un compagno durante l’allenamento)… quindi apprestiamoci a goderci la sfida fra una delle squadre più “vecchie” del campionato (Chievo) ed una delle più giovani (Samp) e vediamo se conterà più l’esperianza o la freschezza atletica di queste due formazioni:

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Dainelli, Gamberini, Cacciatore; De Guzman, Radovanovic, Castro; Birsa; Meggiorini, Pellissier

A disposizione: Seculin, Bressan, Confente, Spolli, Cesar, Costa, Bastien, Izco, Rigoni, Inglese, Parigini, Floro Flores, Jallow

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Palombo, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Praet; Alvarez; Quagliarella, Muriel

A disposizione: Tozzo, Krajnc, Pavlovic, Pereira, Fernandes, Cigarini, Djuricic, Eramo, Linetty, Budimir, Schick.

Pronti via… e Palombo si appropria subito di una punizione da calciare… e lo fa malamente, calciando a lato e senza potenza.

All’8° Meggiorini (da sempre “castigamatti” della Samp) “uccella” la difesa blucerchiata, complice un “paciugo” confezionato dal duo Regini/Puggioni, messi a sedere al limite dell’area, prima di appoggiare, indisturbato, la palla in rete… Cassandra aveva visto giusto?

Al 17° Pellissier fa perno su Regini, che lo atterra, beccandosi il primo giallo della partita, mentre mister Giampaolo appunta, sul suo block notes, le cose che non vanno… molte evidentemente.

Al 20° stop e tiro di Muriel… Sorrentino para.

Al 22° Chievo vicino al raddoppio, ma Puggioni para di piede su De Guzman. I clivensi ci prendono gusto e pressano la Samp in area, creando ancora un paio di occasioni, senza che i blucerchiati riescano a ripartire, chiusi alle corde dai padroni di casa.

Al 34° Castro ruba palla a Palombo e mette l’assist per Birsa, che dal limite la piazza fra le braccia di Puggioni…

La Samp “gioca”, con un lungo, infruttifero, possesso di palla… il Chievo tira in porta, sapendo che, a questo gioco, vince chi fa goal…

Al 38° finalmente una buona azione del Doria, con una fitta triangolazione che porta Regini al cross, concluso sopra la traversa dalla testa di Barreto.

Al 40° altra frittata difensiva… questa volta la fa Sala, che – con uno stop errato – apre un’ autostrada a Meggiorini, messo giù in area dall’ex Puggioni, ammonito ed infilato su rigore dal 101° goal di Pellissier… la profezia della Sibilla Cumana non lascia scampo.

Si riprende, con Spolli al posto di Gamberini, che risente dei postumi di uno scontro con Muriel, avvenuto nel primo tempo.

Al 49° per la prima volta Samp veramente pericolosa, con Frey che, alla fine, salva su Quagliarella, che lascia spazio a Shick cinque minuti dopo aver dato una bella palla ad Alvarez, che conclude debolmente su Sorrentino.

Tra il 55° e il 57°, escono anche Castro (per infortunio, sostituito da Rigoni) e Alvarez (al suo posto – per scelta tecnica – entra Fernandes).

Al 60° attento Puggioni ad uscire tempestivamente fuori area, ad anticipare Meggiorini, che si era involato da solo nella prateria blucerchiata.

Al 61° giallo all’argentino Spolli, che mette giù Alvarez… punizione sfruttata male da Fernandes e soprattutto da Sala, mentre la nebbia comincia a farla da padrona… manca ancora mezz’ora di gioco, ma la sensazione è che, oggi, non ci sia “trippa per i gatti”… la Samp continua a cercare di sfondare al centro, trovando un muro invalicabile.

Al 63° ancora Puggioni deve correre fuori dai suoi sedici metri, per anticipare Meggiorini…

Al 68° Muriel aggiusta una buona palla per Praet, il cui tiro a giro è troppo alto.

Encomiabili i tifosi blucerchiati, che incuranti di nebbia e gelo, continuano ad incitare a gran voce il Doria, che attacca a testa bassa, esponendosi ai contropiedi veneti.

Al 76° carta della disperazione di Giampaolo, che manda in campo Djuricic per Barreto, mentre un altro errore individuale difensivo, viene “graziato” dal trentasettenne Pellissier.

All’80° Fernandes manda fuori giri Radovanovic e tira da lontano, con Sorrentino che mette un po’ goffamente in angolo.

All’ 81° entra Izco per Birsa e subito ruba palla a Regini, conduce il contropiede, serve Meggiorini, che impegna severamente Puggioni…

All’86° Schick carica il suo sinistro e costringe Sorrentino alla parata più difficile della domenica… Non serve una “sibilla” per predire che il ceco si conquisterà presto un posto da titolare.

Al 45° Izco si mangia il goal del 3-0, graziando la difesa blucerchiata… Brutta Samp, una delle peggiori viste quest’anno, con una difesa impresentabile… sarà interessante scoprire i motivi dell’accantonamento di Silvestre, che – per le “ragioni del campo” – sono difficili da comprendere.

Al 48° Schick conferma la profezia di cui sopra e di testa (su cross di Regini) segna il goal della bandiera… sarà impossibile lasciarlo fuori da qui in avanti!

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