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“Cavalli immersi nel letame e cani in catene”: gli animalisti genovesi contro il nuovo regolamento di Tursi

Le associazioni genovesi invitato tutti a partecipare al consiglio comunale di martedì prossimo

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Genova. “Vengono tutelati gli interessi dei commercianti, degli allevatori amatoriali di cani e gatti, del mondo dell’ippica e di coloro che, indisturbati, continueranno a detenere cani alla catena, cavalli immersi nel letame non rimosso e segregati nei box”. Per questo le associazioni animaliste e ambientaliste genovesi invitano tutti a partecipare al consiglio comunale che si svolgerà martedì prossimo (dalle 15), 13 dicembre, in cui verrà votato il nuovo regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città.

L’appello è quello di dare vita a una grande mobilitazione, visto che “Tursi ha intenzione di non tener assolutamente conto degli emendamenti proposti da noi – dicono – Un grande regalo dell’assessore Porcile alla città di Genova, ma ci ricorderanno delle suo regolamento al momento di votare, visto che le elezioni sono ormai vicine”.

Animalisti e ambientalisti spiegano che, durante l’ultima audizione, quasi tutti i consiglieri comunali hanno richiesto all’assessore di ascoltare gli esperti delle associazioni. “Dopo faticosi contatti con alcuni consiglieri comunali e difficoltà di varia natura, finalmente siamo riusciti ad avere le osservazioni degli uffici del comune di Genova inerenti i nostri emendamenti presentati in occasione dell’audizione del 20 ottobre presso la I° e IV° commissione consiliare. Alla seconda audizione, l’assessore Porcile ha comunicato a tutti che gli uffici avevano predisposto alcune osservazioni alle proposte di modifica presentate da noi e che aveva provveduto alla trasmissione ai consiglieri comunali. Effettivamente da un riscontro effettuato risulta che il 26 ottobre le osservazioni sono state inviate da Porcile ai componenti della due commissioni consiliari”, proseguono.

Da qui le cattive notizie. “Purtroppo abbiamo avuto solo un cartaceo con le motivazioni degli uffici per le quali hanno cassato o stravolto la maggior parte delle nostre proposte per tutelare quella specie protetta che sono i commercianti”, concludono.

Quindi il forte appello a partecipare numerosi al prossimo consiglio comunale oppure a inviare il proprio disappunto a: gabsindaco@comune.genova.it o a assambiente@comune.genova.it.