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Novembre 2015

In carcere per omicidio, finisce nei guai anche per spaccio

Secondo gli investigatori avrebbe tenuto ferma la vittima, mentre uno dei complici la colpiva alla gola

Centro storico, omicidio in vico dei Biscotti

Genova. Era il novembre del 2015 quando Brahim Mounir, marocchino di 39 anni, venne ucciso in vico dei Biscotti nel centro storico. Per quel delitto, commesso per questioni legate allo spaccio di droga, Fail Serigne Mbecke, detto Dj, è stato condannato a 12 anni di reclusione quale autore materiale. Assieme a lui, secondo gli investigatori, altri due uomini, che lo avrebbero tenuto fermo.

Uno di questi sarebbe Serigne Mbake Fall, giovane senegalese di 24 anni, che si trova tuttora detenuto presso il carcere di Marassi in attesa di essere giudicato. Su di lui, però, si abbattono nuovi guai.

Ieri mattina, infatti, gli agenti della Sezione Criminalità straniera e prostituzione della Squadra Mobile gli hanno notificato un nuovo ordine di carcerazione: il giovane deve scontare 1 anno e 3 mesi per spaccio di stupefacenti.

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