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Serie c

Calcio femminile: la Lavagnese è promossa in Serie Brisultati

Alle bianconere basta un pareggio per assicurarsi il primo posto

Serie C femminile

Lavagna. La Lavagnese è promossa in Serie B. Le ragazze di mister Morbioni sono scese in campo agguerrite per portare a casa il risultato necessario per conquistare matematicamente la promozione alla categoria superiore; le sanremesi, in corsa per il secondo posto, le hanno resto la vita difficile. Ne è uscito un pareggio per 1 a 1.

I pochi spettatori temerari presenti sulle tribune di Pian di Poma possono così godersi una bella partita combattuta con diversi cambi di gioco, belle giocate in mezzo al campo ed estremi difensori attenti su ogni pallone. La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate grazie a Pulitanò da una parte e Costantini dall’altra che chiudono la porta alle attaccanti.

Nella ripresa parte subito forte la formazione di casa e al 10° guadagna una punizione sulla trequarti, Mariotti mette in mezzo, Famà prova il tiro, Costantini para ma non trattiene, è di nuovo Famà a ribattere nella mischia, la palla alla fine arriva sui piedi di Mariotti che riesce a toccare ed infilare in rete il vantaggio sanremese.

Le ospiti non ci stanno e si fanno più agguerrite che mai, mettendo a dura prova le matuziane che resistono agli attacchi grazie alla difesa capitanata da Ferrea ed Allegri. Al 27° disimpegno sbagliato dalle padrone di casa, recupera palla Rocca che dalla fascia destra entra in area e fa partire un tiro ad incrociare dove Pulitanò non arriva per poco.

Il pareggio del Vado ad Andora permette alla Lavagnese di mantenersi a +4 sulle rossoblù ad una giornata dal termine, festeggiando il salto di categoria.

Roberto Morbioni ha mandato in campo Costantini, Rollero, Lagomarsino (s.t. 2° Giuffrà), Balbi, Gardel, Oliva, Rocca, Repetto, Spaccamonti, Pascotto, Garramone; a disposizione Picciau, Barbieri, Cimarosa, Audano, Malosetti.

Genoa dai mille volti quello in campo a Spezia, ma che dimostra ancora una volta di essere sulla strada giusta. La partita va vista con occhio attento per non farsi ingannare dal risultato pesante, un 8-2 per le padrone di casa ingeneroso per quanto osservato sul campo.

Lo Spezia ha meritato la vittoria ma la dimensione è esagerata. I volti della partita sono, come detto, tanti. Un primo tempo equilibrato con gol da ambo le parti che finisce con un 2 a 2 ma che poteva essere un 3 a 2 per le rossoblù se non ci fosse stato un errore sotto porta.

Inizio secondo tempo con altre due azioni sbagliate proprio davanti davanti al portiere che, se concluse al meglio, avrebbero potuto fruttare altrettante reti. Poi quello che possiamo definire lo spartiacque. Erika Fillini si fa male dopo uno scontro testa a testa contro un avversaria ed è costretta a lasciare il campo. La sua mancanza si fa sentire e lo Spezia comincia a farsi pericoloso. Passano pochi minuti e cominciano a fioccare i gol avversari. Ne arrivano tre in sequenza e altri tre dopo un’altra uscita forzata. Questa volta è Aurora Buzi a dover uscire anzitempo dal campo., sostituita da Riva.

Insomma, partita segnata dagli errori della compagine genovese ma anche dalla sfortuna. E se è vero che chi è subentrata alle infortunate ha fatto il suo dovere è altrettanto vero che la squadra così com’era stata impostata da mister Adriano Prampolini ha dovuto adattarsi alla nuova situazione di emergenza che si è venuta a creare.

Il torneo sta volgendo al termine e sicuramente lo stop festivo viene a puntino per ritemprarsi e riordinare le idee. Verrà a puntino anche per ritrovare alcune atlete acciaccate. Intanto radiomercato ha già iniziato le sue trasmissioni ed alcune voci di nuovi arrivi sono già nell’aria. A cominciare dal portiere il cui nome dovrebbe essere annunciato a breve.