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Burlando: vittoria fra le polemiche con la Bolzanetese risultati

Gialloblù che provano una nuova fuga battendo una delle principali avversarie, che contestano la direzione di gara. Begato sconfitto per la prima volta in stagione e il Masone è secondo. "Manita" della Sarissolese

La Seconda categoria girone D, ha vissuto una domenica, forse decisiva in ottica di primato. In campo scendevano quattro fra le prime sei della classe che si incontravano in incroci pericolosi.

Ne è uscito un quadro estremamente favorevole alla capolista Burlando.

Contro la Bolzanetese finisce 2-1 per i gialloblù in una partita incandescente. Primo tempo combattutissimo, concluso con l’espulsione contestata di Romeo che lascia la Bolzanetese in dieci. Ciò nonostante dopo dieci minuti della ripresa Cosentino trova la rete dello 0-1. Incandela pareggia al 65° e a cinque minuti dalla fine un rigore, assai contestato anch’esso dagli ospiti, consente a Barbera di siglare il definitivo 2-1 che permette alla Burlando di volare a 28 punti, +6 sulla seconda.

Aspro il dopogara, con la Bolzanetese che punta il dito contro il giovane direttore di gara, troppo inesperto e non all’altezza secondo loro.

L’altra gara di vertice era Masone contro Begato, con i padroni di casa che riescono ad infliggere la prima sconfitta al Begato. I valligiani giocano una buona partita, senza concedere nulla agli avversari e sfrutta al meglio le occasioni che si crea. Come al 26° quando l’arbitro sanziona con un calcio di rigore un contatto fra Coppola e Saverio Macciò. Dal dischetto va De Gregorio che non sbaglia e piazza l’1-0. Nella ripresa pronti via e il 2-0 è servito dopo appena dieci minuti. Ancora De Gregorio, stavolta su azione è ottimo nel piazzare la palla dove Oliva nulla può. Il finale è un assedio del Begato che chiude ogni spazio, sfruttando anche la superiorità numerica creatasi all’80° per l’espulsione di un giocatore locale. Nulla, non cambia niente, e il Masone è nuovamente secondo, anche se la capolista è lontana sei punti.

Delude il Mariscotti, squadra che maggiormente si è rinforzata finora in questo mercato invernale che contro il Cà de Rissi non va oltre l’1-1. Anzi è proprio la squadra ospite a passare in vantaggio al 75° con Comberiati che conclude a rete al termine di una bella azione corale. Solo un rigore di Marelli al 78° salva risultato (e faccia) di una squadra che non si nasconde più e punta a salire, per quanto la vetta al momento sia a 10 punti, ma il tempo c’è e tutto è possibile, anche perché la società ha reso noto che i colpi di mercato non sono ancora finiti. Da parte sua il Cà de Rissi rimane lassù a sognare i playoff, che potrebbero arrivare se la squadra riuscirà ad andare a punti con continuità.

Giornata scoppiettante anche in fondo alla classifica con la vittoria dell’Olimpia che rimane fuori dalla zona playout tornando a vincere dopo il colpaccio con la Burlando di quasi un mese fa. La vittoria numero 3 in stagione è ancora più importante perché arriva in uno scontro diretto contro il Campo Ligure, dietro di un solo punto alla vigilia. I gol arrivano tutti nel secondo tempo con l’1-0 di Polledro che impatta di testa su calcio d’angolo battuto da Scibilia al primo minuto della ripresa.

La partita diventa quindi interessante, con le due squadre che non si risparmiano e al 70° Bonelli pareggia. Dura poco la soddisfazione del Campo Ligure, perché appena cinque minuti dopo Quaglia trova la rete del nuovo vantaggio per i suoi. L’Olimpia poi rimane anche in dieci per l’espulsione ingenua di Fazzari all’85°, ma un minuto dopo Mercurio piazza la terza rete che spegne le speranze di rimonta dei campesi.

Fa eco la vittoria della Sarissolese che non faceva punti da tre turni, ma soprattutto che non vinceva dalla seconda giornata di campionato. Contro la Rossiglionese arrivano tre punti importantissimi, contro una squadra che probabilmente aveva sottovalutato la voglia di riscatto dei bianconeroverdi.

La Sarissolese vince alla grande, grazie soprattutto a una verve finalmente decisa e senza timori reverenziali. Il match inizia lento, con le due squadre che vogliono vincere, la Rossiglionese per proseguire un momento di buon gioco e per rimanere incollato alle squadre di vertice, la Sarissolese per provare a staccarsi dalle zone basse della classifica. Il primo gol è di Scaduto ed arriva al 26°. Cinque minuti dopo Torre raddoppia lasciando sgomento il pubblico ospite. Al 34° il rigore di Fiorentino sembra far presagire a una partita combattuta. Niente di più falso perché ancora Scaduto centra il bersaglio e fa 3-1.

A questo punto la Rossiglionese è chiamata a reagire nel secondo tempo, ma non ce la fa perchè dopo neanche un minuti Repetto fa esplodere le tribune dello stadio piazzando la quarta rete. Al 60° Bellotti prova a riaprire i giochi, ma i locali non subiscono nulla più ed anzi al 90° sfruttando lo sbilanciamento in avanti degli avversari trovano il tempo di calare la manita con Bagnasco. Un risultato ecaltante per la Sarissolese, capace di segnare 5 gol in una partita, quando, fino a questa gara, ne aveva segnati 8 in 10 gare. Per la Rossiglionese occorre resettare e ripartire.

La nuova ultima in classifica è quindi la Don Bosco, battuta in casa dall’Anpi Casassa, al secondo 3-1 consecutivo, e al terzo risultato utile di fila che vale ai biancorossi una posizione tranquilla di classifica. La partita è subito in discesa per gli ospiti che passano al 5° con Leone. A inizio ripresa pareggia Bovone, e al 55°, quando Garassini viene espulso, per la Don Bosco si aprono scenari interessanti.

Ma come diceva Niels Liedholm, spesso le squadre in dieci giocano meglio che in undici. É il caso dell’Anpi che all’80° torna avanti grazie al rigore trasformato da Carbone e concesso per un fallo su Valenti. Lo stesso Valenti poi chiude i conti al 92° con la Don Bosco in avanti per cercare il pareggio. Grande prova di compattezza dell’Anpi, mentre deve fare mea culpa la Don Bosco.

Mele e Atletico Quarto infine, si sfidavano per ottenere punti salvezza. Ha avuto la meglio il Quarto grazie alla rete di Goglia, bravo a girare in porta al 37° il bel cross di Villa. Decisivo anche, però il rientrante Torre, portiere dei locali che al 15° sullo 0-0 para un rigore calciato da Reina. Il Mele prosegue un campionato altalenante, mentre il Quarto torna a vincere dopo un periodo di difficoltà.