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Aumentano le nuove povertà, al via un progetto per “ritrovare la fiducia”

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Genova. “Vogliamo cercare di vedere come una famiglia reagisce a un aiuto concreto per cercare di uscire dalla povertà. Non sol con l’assistenza ma attraverso un aiuto concreto per rimettersi in cammino”. Ivano Abbruzzi, presidente Fondazione albero della vita, spiega così il progetto “varcare la soglia”, fatto in collaborazione con Reach Italia, che interesserà una cinquantina di famiglie nel territorio del municipio Centro Est di Genova.

Progetto "varcare la soglia"

Un programma di aiuto fondamentale in un regione che vive una situazione particolarmente complessa con un’incidenza della povertà relativa cresciuta di quasi un punto nel 2015 a livello generale e di oltre tre punto, dal 17,4% al 20,5% della povertà nella popolazione minorenne. L’intento, quindi, è quello di permettere alle famiglie di trovare un rilancio in un contesto di speranza, grazie all’aiuto da parte di un equipe specializzata di operatori professionali. Noi facciamo con le famiglie un percorso che li porti al di fuori della situazione di povertà – spiega Abruzzi -iniziamo a dare loro un paniere di genere alimentari, di sostegni materiali, che possa aiutarli a superare anche momenti di povertà estrema. Ma questo è anche il pretesto per entrare in una relazione che ci permette di fare corsi di counseling, di accompagnamento psicosociale, che puntino a risvegliare le loro capacità per ricostruire un bilancio delle competenze che possa portare a un reinserimento lavorativo”.

Territorio perfetto per questa sperimentazione il municipio centro est, una “città nella città – come la definisce il presidente del Municipio,Simone Leoncini – un territorio bello ma fragile che ha situazioni di benessere che convivono con realtà molto aspre e molto difficili”. Una sfida, quindi, anche per il comune di Genova che guarda con grande attenzione a questa sperimentazione. “Coordinare interventi di lotta alla povertà con quelli di sostegno educativo e di recupero dell’autonomia famigliare – ha concluso l’assessore alle politiche sociali, Emanuela Fracassi – è la sfida che ci vede protagonisti, anche con la nuova misura nazionale del sostegno per l’inclusione attiva”.