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Anti terrorismo

Attentato Berlino, sale il livello di sicurezza anche a Genova: controlli nelle aree a rischio

Genova. Dopo la strage di Berlino si è riunito stamani in Prefettura a Genova il Coordinamento delle Forze di polizia allargato ai rappresentanti del Comune, in adesione alle disposizioni impartite ieri dal Ministero dell’Interno a seguito degli episodi di natura terroristica avvenuti il 19 dicembre scorso.

Nel corso della seduta, richiamando il rafforzamento e l’implementazione dei servizi di prevenzione e di quelli di controllo del territorio già disposti nel corso della riunione di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 7 dicembre scorso, è stato previsto l’ulteriore potenziamento dei dispositivi a protezione dei luoghi di maggior afflusso di persone, con un incremento della presenza delle Forze di polizia anche in abiti civili.

Inoltre “si procederà con urgenza ad un’ulteriore verifica dei contesti cittadini nei quali si svolgeranno tutti gli eventi di natura ricreativa, religiosa e culturale”, pianificando specifici servizi delle Forze dell’Ordine, “per ostacolare eventuali atti di aggressione alla luce delle dinamiche dei recenti atti terroristici”.

Per quanto riguarda tutte le località cittadine e della provincia maggiormente interessate dalla presenza di turisti e di avventori dei tradizionali mercati natalizi e di quelli rionali, nonché ai maggiori centri commerciali, le Forze dell’Ordine e le Autorità comunali, nell’ambito del tavolo tecnico coordinato dal Questore, “esamineranno i dispositivi di sicurezza in atto ed accerteranno la possibilità di installare strutture di difesa passiva e/o di apportare variazioni alla viabilità delle aree circostanti”.

Entrambe le tipologie di intervento dovranno essere realizzate nel più breve tempo possibile; in particolare nel capoluogo, la società Aster renderà disponibile una squadra tecnico-operativa dotata di mezzi atti al posizionamento di ostacoli e barriere idonee a bloccare anche veicoli di grosse dimensioni.

Inoltre, sarà attuata l’intensificazione ulteriore delle misure di vigilanza a protezione di tutti gli obiettivi ritenuti sensibili, con particolare attenzione a quelli della Germania, della Federazione Russa e della Turchia.