Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

“ATP il destino è segnato” i sindacati confermano lo sciopero del 13 dicembre

Genova. “Il destino di atp e’ segnato”. E’ questa la convinzione dei sindacati genovesi dell’autotrasporto, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa CIsal, e Uglfna, che hanno proclamato uno sciopero, martedì 13 dicembre per i lavoratori dell’Azienda Trasporti della provincia di Genova. La decisione, che era stata anticipata nelle scorse settimane, è stata confermata dopo l’incontro di ieri tra i sindacati, i sindaci della città metropolitana, di Chiavari e Sestri Levante oltre ai presidenti di ATP e di ATP esercizio.

In quella sede, infatti, le organizzazioni sindacali hanno espresso la loro contrarietà alle modalità di gestione aziendale introdotte con l’avvento di Autoguidovie nella compagine azionaria. I sindacati, nel loro comunicato parlano di “ripetute violazioni degli accordi aziendali vigenti che ci hanno portato ad avviare le procedure previste dalla legge sugli scioperi e manifestano grande preoccupazione sulle prospettive future dell’azienda in vista delle prossime gare per l’affidamento dei servizi di trasporto”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe la decisione degli enti locali, azionisti di maggioranza, che, dopo avere confermato la scelta del socio privato in azienda, giustificandolo con la necessità di avere un partner con adeguata capacità finanziaria per effettuare investimenti, hanno affermato che non intendono esercitare il diritto di prelazione e rilevare le quote azionarie messe a gara da Autoguidovie.

Città metropolitana e comuni hanno anche precisato che “ATP esercizio”chiuderà il bilancio 2016 in perdita e che la società necessita di una adeguata ricapitalizzazione che loro non sono in grado di effettuare. “Questo significa, di fatto – spiegano i sindacati – voler vendere anche la maggioranza delle azioni di ATP esercizio ad Autoguidovie. Dobbiamo contrastare con decisione questa volontà politica, che comporterà sacrifici per i dipendenti e per gli utenti, e porterà benefici esclusivamente all’ azienda privata”.