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Valbisagno, i cittadini offrono telecamere di sorveglianza e il Comune le rifiuta, protesta Regazzoni

Genova. Dura nota contro il comune di Genova di Simone Regazzoni, autocandidatosi alle primarie del centrosinistra per la carica di primo cittadino. In più a nota, scritta con Aldo Martini, Circolo Pd di Struppa, Andrea Mura, Pd, Consigliere municipale, Municipio IV, Media Val Bisagno è Enrico Rizza, Responsabile Comitato Val Bisagno per Simone Regazzoni Sindaco, ricorda come “tempo in Val Bisagno, in via Trossarelli e zone limitrofe, c’è un conclamato problema sicurezza.

“Giusto una settimana fa, nel corso di un’assemblea pubblica – prosegue la nota – chiedevamo che il Comune provvedesse all’installazione di nuove telecamere quale fattore di deterrenza. La sola telecamera di via Trossarelli è insufficiente.In questi mesi i cittadini della zona si sono tassati per acquistare due nuove telecamere. Secondo le dichiarazioni di Pino Bazurro, rappresentante del comitato dei cittadini che ha chiesto l’installazione delle due telecamere, il Comune avrebbe rifiutato dichiarando di non avere i soldi.

Se questa è la posizione ufficiale del Comune si tratta di una posizione inaccettabile. Occorre provvedere al più presto all’installazione delle telecamere per garantire un grado minimo di sicurezza. Chiediamo che il Sindaco Doria e l’assessore Fiorini – conclude il comunicato – prendano immediatamente una posizione chiara sulla questione delle telecamere di via Trossarelli. Perché non si gioca con la sicurezza delle persone”.