Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Un’ottima Sampdoria esce imbattuta da Firenze risultati

Prestazione di alto livello di tutta la Samp, ottimamente impostata da mister Giampaolo

Più informazioni su

Firenze. La Sampdoria si presenta allo stadio Artemio Franchi per la 58^ volta… 29 sconfitte, 20 pareggi e 8 vittorie… l’ultima, risalente al settembre 2004, porta le firme di Bazzani e Sacchetti…  premessa, questa, per evidenziare le difficoltà che incontreranno i blucerchiati sull’ostico campo fiorentino.

Entrambe le squadre stanno attraversando un buon momento di forma (i viola vengono da quattro risultati positivi, i genovesi da due vittorie di prestigio contro Genoa e Inter, sia pur inframmezzate dalla sconfitta con la Juventus)… ci si aspetta, pertanto, una partita “vivace”, arricchita dalla presenza del direttore di gara, Nicola Rizzoli, della sezione di Bologna, uno dei tre arbitri italiani (gli altri sono stati Sergio Gonella e Pierluigi Collina) designati a dirigere una finale dei Mondiali di calcio (nello specifico Germania-Argentina del 13/7/14).

Campo in discrete condizioni, nonostante le piogge torrenziali delle ore precedenti… queste le formazioni scelte dai due mister:

Fiorentina (4-4-1-1): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Astori, Milic; Tello, Borja Valero, Badelj, Bernardeschi; Ilicic; Kalinic. A disposizione: Lazzerini, De Maio, Salcedo, Diks, Maxi Olivera, Cristoforo, Vecino, Sanchez, Chiesa, Hagj, Zarate, Babacar. Allenatore: Paulo Sousa.

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Fernandes; Muriel, Quagliarella. A disposizione: Tozzo, Krapikas, Pedro Pereira, Krajnc, Eramo, Dodò, Cigarini, Praet, Alvarez, Djuricic, Shick, Budimir. Allenatore: Giampaolo.

Non passano nemmeno quindici secondi e Gonzalo Rodriguez stende Quagliarella al limite dell’area… alta la punizione di Muriel.

Al 2° “bicicletta” di Quagliarella, su cross di Sala… fuori di non molto.

Al 4° Gonzalo Rodriguez vince un contrasto e si presenta al tiro, dalla distanza, con una conclusione pericolosa.

Preme la Fiorentina, mentre Giampaolo prende nota sul suo taccuino delle “cose che non vanno”…

Al 17° cross dalla sinistra di Milic e testa di Kalinic, al di là del palo alla sinistra di Puggioni.

Al 19° il segnalinee ferma Quagliarella, solo davanti al portiere, per un fuorigioco inesistente.

Al 20° potente conclusione di Muriel, su imbucata di Quagliarella, alta di poco.

Al 27° problemi muscolari per Puggioni, costretto a indossare una fascia muscolare alla coscia sinistra e Tozzo inizia un riscaldamento precauzionale.

Grande determinazione su ogni pallone, da parte di ambedue le squadre.

Al 32° conclusione da lontano di Bruno Fernandes, su schema da corner.

Al 35° contropiede di Ilicic, assist per Kalinic, murato di schiena da Regini…. e sul corner seguente, una palla velenosa di Bernardeschi beffa Puggioni , sulla falsariga della rete subita da Krapikas ieri con la Primavera, sempre dai viola.

Al 39° si riscatta parzialmente Puggioni, uscendo a valanga sui piedi di Ilicic, ripetendosi, al 42°, su quelli di Kalinic.

Al 44° giallo a Gonzalo Rodriguez, che atterra Muriel a metà campo.

Al 45° Barreto devia in angolo una forte conclusione di Bernardeschi, liberato al tiro da una palla persa da Skriniar.

La Samp va al riposo sotto di un goal, subito in modo abbastanza rocambolesco… la Fiorentina è più forte… ma lo 0-O ci sarebbe stato senza che nessuno potesse gridare allo scandalo…

Cambio inaspettato al rientro dagli spogliatoi… Praet entra al posto di un Linetty, che non aveva certo demeritato… evidentemente Giampaolo è alla ricerca di un giocatore che possa dare di più in fase offensiva.

Al 46° Quagliarella non trova l’angolo giusto e il suo forte tiro viene ribattuto da Tatarusanu.

Al 59° Praet dà ragione a Giampaolo… si inserisce bene ed impegna Tatarusanu, che devia in angolo.

Al 51° grande giocata di Borja Valero… Skriniar pulisce l’area di rigore.

Al 53° bella azione da “palla a mano” della Samp, conclusa da Barreto con un tiro alle stelle.

Al 54° ammonito Bruno Fernamdes per fallo su Milic.

Al 55° Puggioni, per il fastidio muscolare, non riesce a fare le rimesse dal fondo e si torna al calcio degli anni ’60, quando erano i terzini a calciare i “meali”.

Al 56° cambio campo della Samp, con Muriel che attacca di testa uno stupendo traversone di Regini e realizza il goal dell’1-1… spettacolo!

Al 60° giallo per Milic, per fallo su uno scatenato Muriel.

Al 63° giro palla d’alta scuola della Samp, che costringe Astori a falciare il solito Muriel.

Al 65° entra Chiesa (figlio d’arte) per Tello.

Al 66° Tatarusanu compie una difficile parata su tiro di Bruno Fernandes…

Al 69° Muriel crea il panico nella metà campo viola, ma Quagliarella fa il velo per Bruno Fernandes, che viene murato.

Al 70° giallo per Badelj, che esce per Sanchez, mentre Pedro Pereira dà il cambio a Sala, infortunato.

Al 72° Rizzoli grazia Gonzalo Rodriguez, meritevole di un secondo giallo.

Al 75° miracolo di Puggioni, su una palla avvelenata, colpita di testa di Gonzalo Rodriguez, su punizione di Ilicic.

Al 77° ancora Muriel mette i brividi alla difesa viola.

All’81° un ingenuo fallo di Pedro Pereira su Milic, costringe Barreto a salvare in angolo.

All’83° Budimir per Muriel, stremato… che grande partita!

All’84° ci prova Bruno Fernandes da lontano… fuori di poco.

All’86° entra Vecino per Milic.

All’88° Budimir si mangia un goal fatto, arrivando scoordinato solo davanti al portiere viola… Sulla ripartenza della Fiorentina salva un grande Silvestre.

Al 91° altra parata difficile di Puggioni, su colpo di testa di Astori, fresco di convocazione in Nazionale.

Al 92° giallo a Pedro Pereira.

Al 93° Torreira si guadagna una punizione che spezza il ritmo viola .

Al 94° Tatarusanu nega a Praet il goal vittoria, che avrebbe sigillato alla perfezione una prestazione di alto livello di tutta la Sampdoria e del belga in particolare.

Davvero una bella Samp, al punto tale che risulta difficile evidenziare i meriti di qualche giocatore… i voti di tutti (Giampaolo compreso) vanno dal sette all’otto!