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Trump, Toti sicuro: “Come Reagan sarà un buon presidente”

"Credo che sarebbe meglio per il mondo che l'America cambi in modo netto"

Dalla Liguria agli Stati Uniti d’America. A pochi giorni da un voto particolarmente incerto, Donald Trump, candidato alla Casa Bianca, raccoglie un altro endorsement: quello di Giovanni Toti, presidente della Regione. “Se devo tifare, tifo per Trump perché rappresenta il Partito Repubblicano, sia pure in una sua versione non particolarmente in linea con il passato. Tifo certamente per Trump – ha spiegato oggi Toti – perché rappresenta quel cambiamento che Clinton non rappresenterebbe: certamente donna di esperienza, ha ricoperto grandi incarichi, proviene da una grande famiglia politica, ma credo che sarebbe una politica in continuità con quella di Obama che non abbiamo apprezzato molto francamente”.

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“Credo che sarebbe meglio per il mondo che l’America cambi in modo netto: la politica di questi anni di Obama, col disimpegno in Medio Oriente e con una serie di scelte economiche non ha
portato risultati particolarmente produttivi, ha deluso – ha aggiunto – lo si vede dalla perdurante crisi globale, lo si vede dalla sicurezza generale, lo si vede dal punto di vista
della crisi siriana e dell’ascesa dell’Isis. Io ritengo che un cambiamento in America, come sempre accade, sia necessario per il cambiamento di politiche globali”.

“Quindi – ha concluso – con tutti i rischi di un’elezione importante come questa degli Stati Uniti e di due candidati a loro modo un po’ fuori dagli schemi, credo che Trump sia preferibile, sia per l’Italia che per il mondo. Dopo tutto, qualche annetto fa, quando un attore di nome Ronald Reagan si presentò alle elezioni degli Stati Uniti molti benpensanti del mondo dicevano che era un attore di seconda fila e si ricordavano le scene dove inseguiva gli indiani vestito da cowboy nei film di terz’ordine. Si è dimostrato forse il più grande presidente che l’America abbia mai avuto, almeno nel dopoguerra”.