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Serie A2, Superba: un 4 a 0 al Grantorto vale il ritorno in vetta risultati

Quarta vittoria in sei partite per i genovesi

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Genova. Il Superba centra la quarta vittoria stagionale e torna davanti a tutti in classifica, seppur in coabitazione con la Juvenilia che deve recuperare una partita.

I genovesi, sul campo di casa, hanno prevalso per 4 a 0 sul Grantorto. Un risultato che fa pensare che sia stato tutto facile, ma per almeno mezz’ora non è stato così. Solo nei 20 minuti finali i sampierdarenesi hanno dilagato e avrebbero potuto segnare anche un maggior numero di reti.

Il punteggio tutto sommato fotografa la differenza complessiva emersa nei 70 minuti di gioco. Con fasi alterne di predominio, ma più esperienza nella gestione del gioco, malgrado la minore età, del team guidato da Enrico Medda.

Il Grantorto di coach Serena si presenta a ranghi ridotti, in soli quattordici uomini, ma il Superba non è da meno. In effetti Gaggero e Rizzello non scendono in campo. Pinna è il secondo portiere e i cambi reali sono solo due. I padroni di casa partono sicuri ed intimidiscono gli ospiti sino al tocco sottomisura di Di Nardo, abile ad inserirsi in area dalle retrovie su una palla inattiva, che all’11° sblocca il risultato.

Il Superba anziché affondare si adegua al ritmo più blando del Grantorto. Così i veneti vengono fuori e al secondo corto creano una palla gol. Bravo Riva a deviare di guantone, ancora di più capitan Bosco che sulla linea di porta para definitivamente la conclusione. È il momento migliore degli ospiti che senza più tirare in porta tengono comunque alta la pressione. Il primo tempo si chiude sull’1 a 0.

La ripresa riparte con il Superba ancora svogliato. Però arrivano i primi corner e al 17°, su una corta respinta, è bravo Licastro ad insaccare di rapina a pochi centimetri dalla linea. La partita si chiude qui. Il Grantorto paga lo sforzo. I due cambi offensivi, gli unici di Medda, Casu e Barchi contribuiscono a mettere sotto pressione la difesa che non è più protetta dal centrocampo. Le rubate non si contano più. Arrivano così i gol e una serie di occasioni.

L’azione più bella la confezionano in contropiede Licastro e Muni, Furlan fa il miracolo, ma nulla può sul pallonetto di Casu al 21° o sulla semplicità della giocata di drive, con ingresso a destra, di Backhuijs al 29°. Segnano abbastanza, segnano in molti, già in sette nelle prime 6 giornate, i genovesi. Manca però un “bomber”.

Le statistiche parlano di sei corner corti per i genovesi e tre per gli ospiti. Un solo cartellino giallo, ai danni di F. Frison.

Per il Superba hanno giocato Riva; Mazzucchelli, Fabrizio Correa, Zaccaria, Bosco; De Nastochkine, Di Nardo, Fabian Correa, Backhuijs; Muni, Licastro. Sono entrati Barchi, Casu. A disposizione: Pinna, Gaggero, Rizzello.

Il Grantorto ha schierato A. Furlan; Nath Budh, F. Frison, Carraro, Visentin; Bernucci, Chinello, A. Frison; Mezzalira, Ballan, Lovato. Sono entrati Brunettini, Carbone, Fabris. Hanno arbitrato Martini (Genova) e Fazio (Torino).