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Sampierdarenese k.o. con il Golfo Paradiso fra le polemiche risultati

I biancorossoneri si sono visti annullare un gol buono nel big match contro il Golfo Paradiso, che vincendo torna a +4. Tornano a vincere Boccadasse, Via dell'Acciaio e Sciarborasca. Due partite rinviate per maltempo

Anche la Prima categoria Girone C ha subito le conseguenze dell’allerta meteo, con due gare rinviate a causa delle preoccupanti condizioni climatiche previste. Non si sono giocate quindi Calvarese – Bogliasco e Aurora – Isolese. Due partite interessanti che verranno recuperate nell’infrasettimanale, anche se resta da vedere quando.

Nel frattempo, però il Golfo Paradiso ha piazzato una zampata che potrebbe rivelarsi decisiva in termini di campionato. Si giocava infatti il big match di giornata fra la prima, i recchelini, contro la seconda, la Sampierdarenese. La partita inizia subito con un momento di tensione.

Al 13° infatti la difesa ospite rinvia contro Ferraro della Sampierdarense. L’attaccante recupera palla e calcia, segnando l’1-0. L’arbitro però annula per fuorigioco. Erroraccio del direttore di gare che confonde il numero 8 con il 9, ovvero Ferraro con Rossin, il quale era effettivamente in fuorigioco. Sampierdarenese penalizzata.

Si continua a giocare comunque e al 25° si vede anche il Golfo Paradiso con Paffumi che dal limite calcia alto. Al 30° seconda rete annullata alla Sampierdarenese, stavolta giustamente per fuorigioco di Spinetti. Dopo la mezzora di dominio dei padroni di casa, tocca alla capolista dire la sua con bomber Cacciapuoti. Al 33° la sua punizione centra la barriera. Al 40° anticipa tutti di testa su angolo battuto da Grilli, ma non inquadra la porta. Al 44° infine si allunga spizzando quanto basta una punizione, sempre di Grilli, eludendo l’uscita di Pittaluga.

Si va alla ripresa con il Golfo in fiducia e la Sampierdarenese che mostra di avere subito, almeno in parte in contraccolpo psicologico. Al 53° Gambino sfiora il palo su punizione, imitato sull’altro versante da Bona che interviene su un tiro da fermo di Morani, non inquadrando lo specchio. Ancora Cacciuapuoti cerca di mettere al sicuro il risultato, ma il suo colpo di testa al 67° non è preciso. Ultimi sussulti per una Sampierdarense che ci prova senza fortuna nel finale: all’85° Gesi ci prova da buona posizione, ma Cellerino c’è. Al 94° invece è Ferraro che riceve una respinta, calcia, ma è alto. Sampierdarenese che certamente può ricriminare per il primo gol annullato, ma che nella ripresa ha ceduto a un Golfo Paradiso fortunato e capace, ma soprattutto i biancocelesti tornano a +4 sulla seconda.

Ad approfittare di questo risultato è il Via dell’Acciaio, che torna a vincere e lo fa con un punteggio di misura ottenuto in trasferta, con il Vecchiaudace Campomorone, che non riesce a togliersi dalle acque torbide della bassa classifica. Decisivo il colpo di testa di Ligios che al 24° accoglie perfettamente un cross dalla destra di Biello. Nella ripresa i padroni di casa ci provano, ma hanno anche molta sfortuna, come dimostra la traversa colpita da Draghici. Per il Vecchiaudace è la seconda sconfitta consecutiva, mentre i granata si riavvicinano a -1 dal secondo posto, rilanciando le proprie ambizioni.

Il San Bernardino vince e si prende tre punti importantissimi contro l’Arenzano in una sorta di spareggio per restare nelle zone alte di classifica. Le due squadre, infatti erano, alla vigilia, divise da un solo punto, a favore dei neroverdi che con la vittoria odierna allungano a +4.

Il San Bernardino parte subito forte e dopo tredici minuti è in vantaggio grazie a un super gol di Provenzano. L’attaccante locale lascia partire un tiro al volo dalla fascia destra che si infila all’incrocio dei pali opposto, levando gli applausi di tifosi e avversari. Davvero un gol da campione.

L’Arenzano comunque non si scompone, riprende a giocare e al 34° pareggia con merito grazie a Di Pietro che pesca l’angolo dopo uno scambio al limite dell’area. Primo tempo che si chiude sull’1-1, parziale giusto per quanto visto.

Nella ripresa, però è ancora bomber Provenzano a sbloccare la situazione su tiro dagli 11 metri. La gioia neroverde dura poco, però, perché Dentici riapre i giochi con un tiro dalla distanza. La partita è viva, vibrante e combattuta, ci vuole quindi un episodio per ri-sbloccare il punteggio. Ci pensa ancora una volta Provenzano che su punizione cala il tris e al 75° fa 3-2. L’Arenzano allora impiega tutte le sue energie in attacco, per cercare il pari, ma si scopre troppo e all’85° Incerti chiude definitivamente la contesa con un’azione di contropiede perfetta.

Altro scontro diretto, quello fra Sciarborasca e Prato 2013, entrambe a 10 punti in un match che si decide nei primi 7’. La partita sembra mettersi subito in discesa per i rossoneri che vanno in vantaggio subito con Zamana che su corner è il più bravo ad arrivare sulla sfera e insaccare. Immediato il vantaggio quanto il pareggio dello Sciarborasca, perché Galasso duetta con Angella e fulmina Zampardo con una conclusione precisa. Passano altri quattro minuti e lo Sciarborasca si guadagna e trasforma un rigore con Angella. Il 2-1 sarà decisivo e a dispetto dei sette minuti più rocamboleschi del campionato, non si segna più. Al 35° c’è ancora un brivido per lo Sciarborasca che rischia di essere riagganciata, ma Garallinu è sfortunato e coglie solo il palo a porta sguarnita.

Alla fine i tre punti vanno ai gialloblù che si rilanciano nelle zone alte di classifica, mentre per il Prato dopo la terza sconfitta consecutiva, si può parlare di crisi.

Se la situazione del Prato è preoccupante, a Leivi ci vorrebbe un rito vodoo o qualcosa del genere, visto che la squadra biancorosa in otto partite ha racimolato un solo pareggio e sette sconfitte. L’ultima è giunta con il San Gottardo, che si porta vicino ai playoff, ma soprattutto torna a vincere dopo due punti nelle ultime tre partite.

La vittoria acquista ancora maggior valore, visto che i biancorossi hanno giocato in dieci uomini dal 28° del primo tempo, a causa dell’espulsione stupida di Tornatola, che ha reagito dopo un fallo ed è stato mandato sotto la doccia. Il San Gottardo ha comunque fatto la partita contro una compagina apparsa seriamente in difficoltà e demoralizzata. Da segnalare la bella discesa di Raimondo al 34°, che porta il centrocampista a calciare sull’esterno della rete all’altezza dell’area piccola.

Al 46° poi è Obino che gira di testa, ma Romiti para. Nella rirpesa si vede anche il Leivi con un tiro di Migliaccio che si spegne non molto alto. Il gol partita arriva al 65° con Costa che in area viene affrontato dall’uscita di Romiti: l’attaccante prima si ferma, poi elude l’intervento con un bel colpo di tacco che inganna il portiere e regala tre punti ai biancorossi. Per il Leivi è notte fonda, con un attacco più che sterile e una difesa facilmente in affanno.

Vittoria scacciacrisi, forse, per la Genovese Boccadasse che ribalta il risultato con il Pieve Ligure e lo inguaia in modo importante. E dire che i padroni di casa erano passati in vantaggio al 33° con un bel tiro di Cagnetta dal limite dell’area. Il pareggio arriva nel secondo tempo con Dagnino che al 49° incoccia di prima un cross dalla destra e supera il portiere Bertulessi. Al 78° l’operazione sorpasso è completata da Testasecca che trasforma un calcio di rigore. Infine all’85° Nosengo beffa Bertulessi con una bella conclusione carica d’effetto. Pieve Ligure ancora a sei punti, con una sola vittoria all’attivo. Troppo poco per mantenere la categoria.