Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sampdoria indomabile: tre gol in sette minuti e il Sassuolo è battuto in rimonta risultati fotogallery

Genova. Dominare la partita per 60 minuti, andare sotto di due gol e compiere una rimonta fantastica che si concretizza non solo agguantando il pareggio, ma i tre punti. Tre gol in 7 minuti e la Sampdoria sconfigge il Sassuolo. Una squadra mai doma, che ha carattere, trascinata dal suo uomo più esperto, Quagliarella, che suona la carica quando tutto sembra compromesso. La trasformazione, anche mentale, rispetto all’anno scorso, è completa.

Giampaolo schiera quella che ormai è la formazione-tipo, con Fernandes a fare da trequartista a supporto di Muriel e Quagliarella. Il 4-3-1-2 contro il 4-3-3 del Sassuolo di Di Francesco, che ritrova Missiroli. In tribuna d’onore anche il ministro della Difesa Roberta Pinotti, nota per la sua fede blucerchiata.

È subito partita vera: il Sassuolo al 2′ si propone con una discesa di che appoggia in area per Missiroli, che non stoppa bene il pallone e favorisce l’intervento difensivo dei blucerchiati.

All’8′ grande azione corale della Samp, con scambio Regini-Torreira, Linetty che crea spazio, palla a Quagliarella, sponda per Barreto che prova il tiro dal limite dell’area, troppo centrale per impensierire Consigli.

La Sampdoria fa la partita e al 14′ sfiora la rete: una girata di Quagliarella su assist di Torreira, viene murata da Gazzola.

Primo giallo della partita a Sala al 18′ per un fallo su Ragusa, ma il Sassuolo non riesce a sfruttare il calcio di punizione per costruire un’azione, anzi è la Samp a conquistare palla e a rendersi ancora una volta pericolosa con Muriel, che riesce a districarsi in area di rigore, ma spara alto.

Giallo anche per Antei, duro l’intervento su Muriel (22′).

Il Sassuolo si affaccia dalle parti di Puggioni al 25′ con una conclusione a giro di Pellegrini che non esce di molto.

Altro giallo al 29′: Skriniar atterra Acerbi da dietro.

I blucerchiati avrebbero la possibilità di andare in vantaggio al 37′: una botta incredibile dalla distanza di Quagliarella mette in seria difficoltà Consigli, che non riesce a bloccare, sul pallone si avventa Torreira che sbaglia una nitida occasione mettendo a lato dal limite dell’area piccola.

Ancora Samp al 43′: tiro a incrociare di Muriel, deviazione in angolo.

La ripresa ricomincia con una palla gol per il Sassuolo: un destro di Pellegrini sbuca tra le gambe dei giocatori in area di rigore, ma Puggioni è pronto e blocca a terra (53′). Fioccano i cartellini anche nella ripresa: prima Silvestre e poi Missiroli finiscono sul taccuino di Doveri.

Capita ancora sui piedi di Fernandes la palla del possibile 1-0: Peluso sbaglia il retropassaggio, Consigli esce dalla propria area in tuffo di testa, il portoghese prova il pallonetto, ma anche stavolta non inquadra la porta.

Muriel, sinora poco efficace, infiamma il Ferraris alla sua maniera al 60′: se ne va tra quattro avversari e di punta brucia il tempo a Consigli, ma il pallone termina a pochi centimetri dal palo alla sinistra del portiere.

Fuori Missiroli, dentro Magnanelli, anche lui al rientro (61′).

Quando Muriel ha spazio diventa devastante, un “plus” che aveva fatto la fortuna della Samp contro Genoa e Inter, ma in questa partita capita per la prima volta al 63′: a farne le spese è Peluso, ammonito per un intervento in scivolata al limite dell’area.

La partita sembra comunque in controllo per la Samp, ma al 65′ è il Sassuolo ad andare in vantaggio: una disattenzione sulla fascia destra costa carissimo agli uomini di Giampaolo: Ragusa riesce ad arrivare sul fondo e crossa per Ricci, piatto destro e Puggioni non ha scampo.

Fuori Barreto, spazio per Praet al 70′, ma si fa notte per la Sampdoria quando con una ripartenza bruciante Ragusa, lanciato da Pellegrini, raddoppia al 74′.

Dentro Matri per Defrel al 75′ e ancora un giallo per la Samp (Torreira).

Quagliarella prova a tener viva la partita con una girata su ispirazione di Praet, su cui Consigli è costretto ad allungarsi per la respinta.

Altro cambio per la Samp: fuori Fernandes, dentro Schick (78′). L’ultimo cambio di Di Francesco è all’82’ Adjapong per Ragusa.

Quagliarella non si arrende e fa bene, visto come finirà la partita: all’84’ riduce le distanze ribadendo in rete un palo colpito da lui stesso.

Un minuto dopo accade l’incredibile: Acerbi sbaglia tutto e lascia campo a Quagliarella, l’attaccante è freddo e vede Muriel libero al suo fianco, appoggio e rete del pareggio del colombiano, il Ferraris esplode di entusiasmo.

Ultimo cambio per Giampaolo: all’89’ fuori Sala per Pereira. Le emozioni non sono mica finite: Antei atterra Schick e Doveri fischia il calcio di rigore, sul pallone si presenta Muriel e spiazza Consigli (91′). In pieno recupero ci prova anche Linetty dal limite, ma la rete viene negata da un bel tuffo di Consigli. Fischio finale e altro fieno in cascina: 18 punti.

Sampdoria-Sassuolo 3-2

Reti: 65′ Ricci; 74′ Ragusa; 84′ Quagliarella; 85′ Muriel, 91′ Muriel (R).

Sampdoria: Puggioni, Sala (89′ Pereira), Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto (70′ Praet), Torreira, Linetty, Fernandes (78′ Schick), Quagliarella, Muriel.

A disposizione: Tozzo, Dodo, Eramo, Alvarez, Krajnc, Palombo, Cigarini, Djuricic,Budimir.

Allenatore: Giampaolo.

Sassuolo: Consigli, Gazzola, Antei, Acerbi, Peluso, Mazzitelli, Missiroli (61′ Magnanelli), Pellegrini, Ricci, Defrel (75′ Matri), Ragusa (82′ Adjapong)

A disposizione: Pomini, Pegolo, Iemmello, Marin, Pierini, Lirola, Terranova, Cannavaro, Dell’Orco.

Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: Sala, Skriniar, Silvestre, Torreira (Sam); Antei, Missiroli, Peluso (Sas)

Spettatori: abbonati 16.789 paganti 3.263. Incasso 38.787. Quota gara 164.806.