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Tra pittura e musica: omaggio ad Alberto Burri con i Concerti di San Torpete

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Genova. Particolare manifestazione artistico-musicale quella di domenica 20 novembre presso la Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, realizzata grazie all’insostituibile sostegno della Regione Liguria, del Comune di Genova e dei suoi sponsor istituzionali e della Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore nell’ambito della Scadenza unica 2016 Performing Arts), tramite una compartecipazione che vede collaborare insieme “I Concerti di San Torpete. Itinerari musicali alla scoperta di suoni antichi” e “Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura”.

La manifestazione parte alle ore 16,00 con una introduzione al concerto dal titolo Alberto Burri, la pittura, la musica che illustrerà la figura artistica di Alberto Burri (1915-1995), uno degli artisti più essenziali e rigorosi del ‘900 che ha rappresentato l’avanguardia italiana nel mondo e ha lasciato un segno profondo nella cultura figurativa del Novecento. In concomitanza con il concerto è allestita, in Sala Liguria, la mostra Novecento Italiano. Oltre il Pop con opere di Piero Manzoni, Lucio Fontana, Mimmo Rotella e Alighiero Boetti, contemporanei di Burri e protagonisti emblematici della stagione artistica italiana che negli anni del Dopoguerra, del boom economico e del consumismo, sceglie una strada alternativa alla Pop Art americana di Andy Warhol.

Alle ore 17:00 si terrà il concerto che, partendo da ideali corrispondenze tra musica e pittura, è nato per celebrare la figura di Alberto Burri nel centenario della nascita: una occasione che ha spinto la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello a coinvolgere dieci tra i più significativi compositori italiani viventi per mettere in relazione il loro lavoro con la poetica di Burri, caratterizzata dal contrasto tra l’astrattezza della forma e la concretezza della materia. L’intento del progetto è realizzare una sintesi tra le arti con proiezioni video che accompagnano il percorso musicale e creativo. Ciascuna composizione in programma individua un gesto, una forma, un aspetto della pluralità di stili che hanno caratterizzato il Novecento artistico e l’opera di Burri, senza tralasciare i più famosi dei suoi lavori. Gran parte delle composizioni sono state composte nel 2014 dai dieci compositori coinvolti: Mauro Porro, Ada Gentile, Fabrizio De Rossi Re, Cristian Carrara, Alessandro Sbordoni, Roberto Fabbriciani, Nicola Sani, Vito Palumbo, Stefano Taglietti, Salvatore Di Vittorio che si sono lasciati ispirare dalle atmosfere evocative suggerite da Burri o da sue singole e note opere e totem (Il Grande Ferro, Il Grande Nero, i cretti, come quello monumentale di Gibellina vecchia).

L’esecuzione è affidata all’Ensemble Suono Giallo con Andrea Biagini (flauti), Fabio Battistelli, (clarinetti), Michele Bianchini (sassofoni), Laura Mancini (percussioni), Simone Nocchi (pianoforte), gruppo formatosi espressamente per il progetto su Alberto Burri con l’intento, ripreso nel nome stesso dell’ensemble, di realizzare un viaggio sinestetico di kandinskyana memoria e di sintesi delle arti nel tentativo di ottenere quell’opera d’arte totale che Wagner aveva cercato di realizzare a Bayreuth. Da questo presupposto il gruppo si propone di divulgare e promuovere la musica contemporanea con nuove commissioni, concerti e attività educative. I suoi componenti sono perfezionati in particolare nell’esecuzione della nuova musica e invitati dai più prestigiosi festival di musica.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.