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Pesca ricreativa: consiglio Regionale approva la mozione in difesa dei palamiti

“Col voto di oggi Regione Liguria si impegna a farsi promotrice di un’azione a livello nazionale per salvaguardare l’uso dei palamiti nella pesca ricreativa, per scongiurare l’approvazione di norme parlamentari che li mettano al bando e per fare sì che la pesca dilettantistica venga sempre più riconosciuta come autentica risorsa sociale. Difendere la pesca col palamito significa difendere qualcosa di unico, una passione che coinvolge più di un milione di persone in tutta Italia, una tradizione antica della nostra terra che non vogliamo perdere”. Con queste parole Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell’Ufficio di Presidenza, da sempre appassionato pescatore al palamito, esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio, della mozione da lui presentata in materia.

Spiega il consigliere Muzio: “Avevo presentato questa mozione, sottoscritta anche dal presidente del gruppo di Forza Italia, Angelo Vaccarezza, dopo esser venuto a conoscenza della proposta di legge nazionale avente ad oggetto ‘Interventi per il settore ittico’, che delega il governo a riordinare la normativa sugli attrezzi consentiti per la pesca ricreativa, prefigurando una possibilità di divieto di utilizzo per i palamiti. Ritengo questa proposta assolutamente negativa, perché i palamiti sono espressioni della cultura e della tradizione italiana e proibirne l’uso provocherebbe l’abbandono della pesca dilettantistica da parte di un gran numero di appassionati, con pesanti ricadute sul ciclo economico del movimento”.

“La proposta di legge – sottolinea ancora Muzio – è attualmente ferma alla Camera per mancanza di copertura finanziaria. Era quindi questo il momento più opportuno per una presa di posizione del Consiglio contro un provvedimento parlamentare che si fonda su un approccio alla pesca ricreativa del tutto errato, in quanto ne sottovaluta il valore culturale, sociale ed economico, riconosciuto invece dalla Regione Liguria con le modifiche al Piano Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura votate nello scorso mese di luglio. Con la mozione approvata quest’oggi – conclude – il Consiglio Regionale fa un ulteriore passo in avanti, sollecitando il Parlamento a stralciare dalla proposta di legge nazionale sul riordino del settore ittico le norme riguardanti la pesca dilettantistica e, conseguentemente, a valutare l’opportunità di addivenire ad una legge ad hoc ad essa dedicata”.