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L’Oregina fermata dal Pro Pontedecimo (2-2) risultati

Voltri 87 e Stella Sestrese, con due vittorie, accorciano le distanze dalla capolista

Genova. L’ Oregina, dopo sei vittorie consecutive, viene fermata sul pari (2-2) dalla Pro Pontedecimo, che addirittura si mangia le mani per non essere riuscita, nonostante il doppio vantaggio (Piccaluga e Pasti), a vincere il match.

La capolista, sentito odor di sconfitta, ha reagito con veemenza e grazie alle reti di Parodi e Diouf, è pervenuta a un pareggio, che le consente di mantenere la testa della classifica e l’imbattibilità.

Voltri 87 e Stella Sestrese sembrano le uniche squadre in grado di tenere testa alla prima della classe.

I voltresi hanno avuto la meglio (2-1) sul Mura Angeli, al termine di un match che ha tenuto gli spettatori presenti, con il fiato sospeso sin oltre il novantesimo minuto.

La squadra di Lazzari, in vantaggio con Gerara, è stata raggiunta da Iannino, all’ 82°, che due minuti prima si era fatto parare un penalty da Rastelli. Poi, quando la partita sembrava incanalarsi sul pareggio, il guizzo di Barraco (al 93°) ha fatto esplodere di gioia i padroni di casa.

La Stella Sestrese ha calato il poker (4-2) nei confronti del Carignano e grazie al quinto successo in campionato, ha rosicchiato due punti all’Oregina, portandosi a tre lunghezze dalla capolista stessa.

Le reti del successo dei sestresi portano le firme di Balestra, Verardo e Casu (doppietta), mentre gli ospiti sono andati in goal con Spigno e Grimaldi.

Il Val Lerone, due volte in vantaggio con Bertolino, che ha sfruttato al meglio due situazioni di palla inattiva (rigore e punizione), è stato raggiunto due volte da un Vecchio Castagna mai domo. Sono stati Iencinella e Pozzati a recuperare le sorti dell’incontro.

Figliuzzi e Beninati hanno deciso il match a favore del Borgo Incrociati, che ha piegato la resistenza dell’ Isolani, a rete con Masino.

L’ Atletico Genova ha calato la “manita” (5-0, Bocchiardi, doppietta di De Francesco, Pinacci e Catania) sul Granarolo, sempre più ultimo in classifica, con un solo punto all’attivo e con la difesa più perforata del torneo (25 reti subite in sette incontri).

Il Fegino è tornato al successo, andando a vincere (1-0, Faraci) sul terreno del Ravecca, che ha rallentato la sua marcia verso le zone alte della classifica.