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Lettere al direttore

Locazioni turistiche: dal Levante appello contro gli evasori

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“Confidiamo che la Commissione bilancio della Camera dei Deputati approvi senza esitazioni gli emendamenti volti a contrastare l’abusivismo e l’evasione fiscale nel campo delle locazioni turistiche “ E’ questo l’appello che Aldo Werdin , Presidente dell’ Unione Gruppi Albergatori del Levante, rivolge ai Parlamentari che si apprestano a votare la legge di bilancio.

Werdin segnala che, secondo il XX Rapporto sul turismo italiano, realizzato dal CNR con il patrocinio del MIBACT, il numero effettivo delle presenze turistiche che si realizzano ogni anno in Italia ammonta ad oltre un miliardo all’anno, quasi il triplo di quelle rilevate dall’Istat. Un fenomeno dilagante, reso possibile dall’esistenza di centinaia di migliaia di alloggi che operano in completo spregio alla legislazione fiscale e alle altre norme che disciplinano lo svolgimento delle attività ricettive, danneggiando tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza.

Secondo Aldo Werdin, “per contrastare l’evasione fiscale, non è necessario introdurre nuove tasse. E’ sufficiente far sì che tutti gli operatori paghino le tasse nella giusta misura e rispettino le regole poste a tutela dei consumatori, dei lavoratori, della sicurezza pubblica e del mercato. Va quindi nella giusta direzione la proposta di istituire un registro presso l’Agenzia delle Entrate, in cui si debbano iscrivere tutti i soggetti non imprenditori che gestiscono i cosiddetti affitti brevi, ed al quale i portali debbano comunicare i dettagli delle transazioni”.

“Sino ad ora sul Territorio del Tigullio qualcosa si è fatto, specialmente a Rapallo, ma siamo ancora molto distanti dal raggiungimento di un primo obiettivo e cioè quello di avere almeno il 50% di alloggi regolari. Chiediamo dunque che vengano definite nuove regole, capaci di mettere a fuoco con chiarezza il fenomeno e contrastare gli abusi, e che l’attività di vigilanza venga esercitata con efficacia anche nei Comuni dove sino ad ora non si è intervenuti “.

Il nostro impegno, conclude Aldo Werdin , è volto a tutelare tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza. U.G.A.L. – Federalberghi mette a disposizione degli organi di vigilanza le liste degli annunci pubblicati sui grandi portali, affinché vengano svolti gli opportuni controlli sulle attività irregolari.