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Lavagnese autorevole col Grosseto. Sestri Levante ancora k.o. risultati

Bene i bianconeri che vincono agevolmente contro i toscani. Corsari alla sesta sconfitta consecutiva, e ora la classifica fa paura. Ligorna brutto, ma fortunato, trova il settimo pareggio a Massa. Rinviata la gara del Recco

Giornata di luci ed ombre per le squadre genovesi e caratterizzata dall’allerta meteo sul levante, che ha condotto al rinvio di Sporting Recco – Montecatini e messo a rischio il match della Lavagnese.

I bianconeri, però alla fine sono scesi in campo regolarmente, contro una delle grandi delusioni (almeno fino a questo punto) del campionati: il Grosseto.

La squadra di Tabbiani gioca con grande maturità confermando uno stato di forma, fisica e mentale, da invidiare. Infatti i bianconeri giocano subito per vincere, sfiorando il gol all’8° con Croci anticipato bene da Del Duca al momento della conclusione. Festa rimandata di poco, perché al 13° Tognoni leva le ragnatele dell’incrocio alla sinistra di Cancelli con una punizione da stropicciarsi gli occhi. Il Grosseto accusa il colpo, non riesce a reagire e potrebbe anche andargli peggio se al 25° l’arbitro non si dimenticasse il fischietto al momento di un evidente contatto fra un difensore toscano e Croci.

In ogni caso la Lavagnese non rischia nulla, l’unica conclusione degli ospiti è di Demartis che colpisce alla schiena Vittiglio. Nella ripresa invece o grifoni entrano più determinati e al 52° Navas se ne va bene in fascia, salta un paio di uomini e mette al centro dove Clemente è pronto a spedire la sfera sotto il sette.

La Lavagnese si scopre “mortale” e vacilla, ma non rinuncia a costruire. Al 58° ci prova Currarino, ma Cancelli blocca senza problemi. Poco dopo si rivedono gli ospiti con Cristaldi, ma anche in questa occasione il portiere ha vita facile. Ci si avvia verso il finale, con le squadre che mostrano un po’ di stanchezza e poca lucidità in fase offensiva. Croci a 10’ da termine gira bene di testa, ma trova la traversa. Cinque minuti dopo la svolta definitiva.

Vittiglio è bravo a liberarsi per il colpo di teta che Cancelli non controlla, la sfera diventa buona per Guarco che da due passi insacca. Il Grosseto cede, l’unico a non arrendersi è Demartis che ci prova fino alla fine con un tiro che non inquadra la porta. Al triplice fischio quindi arriva una vittoria importante per la squadra di Tabbiani che oggi sa ancor di più di poter essere una protagonista del campionato.

Gioca male il Ligorna, ma comunque strappa un punto alla Massese, che in casa aveva sempre fatto vedere belle cose. Decisivo Pulidori che salva ripetutamente i biancoblù, al settimo pareggio su dieci giornate. Nel primo tempo i genovesi sono guardinghi per una ventina di minuti, poco propositivi, ma molto attenti in difesa. Decisivo l’infrotunio di Lessa, che lascia il posto a Meite. Poco dopo è proprio il nuovo entrato che di testa supera Pulidori e manda in vantaggio i bianconeri.

Il gol scuote il Ligorna che pareggia con una grande azione. De Persiis imbecca Vassallo che di tacco serve l’accorrente Chiarabini, il quale è chirurgico e fa 1-1.

Nel secondo tempo è sempre la Massese al comando del gioco, e a cercare il gol che arriva con il “solito” Biasci (sesto gol in stagione per lui) che sfrutta una pesante distrazione difensiva biancoblù per riportare in avanti i suoi. Stavolta il gol non scuote i genovesi, anzi li demoralizza e Meite, vera spina nel fianco per la difesa ligure, viene steso da Napello in area. Biasci, però non è freddo dal dischetto e Pulidori respinge il calcio di rigore salvando i suoi. Passano pochi minuti il giovanissimo portiere del Ligorna è decisivo anche su Vignali involatosi a tu per tu con lui. Nel finale poi Vassalle trova un gol tanto bello quanto fortunato, visto che il suo cross diventa un tiro che inganna Barsottini il quale blocca la sfera, ma quando ormai è in porta. Un pareggio immeritato per il gioco del Ligorna, ma che comunque fa classifica.

Sempre più difficile la situazione del Sestri Levante, che viene sconfitta a Gavorrano e resta ferma in penultima posizione, con il Ghivizzano che, però si avvicina a un punto solo di distacco. Non sta dando i suoi frutti il cambio di panchina passato due settimane fa da Salvalaggio a Dagnino e i corsari incassano la sesta sconfitta consecutiva.

In Toscana i levantini giocano per un tempo subendo la manovra del Gavorrano che sfiora subito il gol con Salvadori, che devia in area un cross, non trovando la porta di poco. Al 15° Dotto si vede deviare in angolo una punizione, poi poco dopo Aquaro si divora il vantaggio calciando in bocca a Salvalaggio e sprecando l’occasione del possibile 0-1.

Al 22° è ancora Gavorrano pericoloso, con Boccardi, la cui conclusione passa di pochissimo sulla traversa. Ancora Salvadori sfiora la rete, ancora su calcio d’angolo, corsari fortunati. Si va alla ripresa che vede i rossoblù più propositivi, almeno inizialmente. Campazzo calcia, ma la sfera termina sull’esterno della rete, dando l’illusione del gol.

Poco dopo, però arriva il crollo che si concretizza in due minuti. Al 54° Moscati anticipa tutti su calcio d’angolo e batte l’incolpevole Dondero. Al 56° invece è Boccardi che ruba palla a un difensore levantino si invola e batte ancora il portiere genovese per un 1-2 da ko.

I sestresi provano a scuotersi e al 63° Mobilio non inquadra la porta per un soffio con una bella conclusione a giro. Un minuto dopo è Cella che chiama Salvalaggio al grande intervento con il portiere che vola e devia in angolo. Al 67° c’è anche la sfortuna per i rossoblù che colpiscono una traversa con la bella girata di testa di Aquaro.

Poco dopo, però il Gavorrano ha l’occasione del 3-0, ma Brega a tu per tu con Dondero gli spara addosto, sprecando. Poco male, perché il neo entrato Bondi grazia il portiere Salvalaggio spedendo la sfera in orbita da due passi. Nel finale di gara, poi seconda traversa dei corsari con Pane su un tiro – cross. Non cambia più nulla e il Sestri Levante, svegliatosi troppo tardi, incassa l’ennesima sconfitta di questo difficile avvio di campionato.

Nel prossimo turno altra partita difficile, ma sempre fondamentale per i corsari che attendono la Massese al “Sivori”. Il Ligorna ha invece, sulla carta un match più semplice col Ponsacco, mentre lo Sporting Recco, in attesa di sapere quando recupererà la partita con Montecatini, sarà di scena ad Arma di Taggia con l’Argentina. Trasferta insidiosa infine per la Lavagnese contro la Fezzanese.