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La Lavagnese si prende il derby e il primo posto risultati

Ai bianconeri basta un gol per avere la meglio sui corsari. Vince anche il Ligorna con una prova autorevole e di carattere. Ancora un k.o. per lo Sporting Recco

Giornata numero 12 nel campionato di Serie D in cui spicca il derby fra Lavagnese e Sestri Levante. Una sfida che ha messo in campo tanti ex, su tutti Andrea Dagnino, allenatore dei corsari, ma con il cuore bianconero. In porta fra i rossoblù spunta Caio Secco, numero 1 carioca appena arrivato in maglia sestrese, mentre la Lavagnese conferma in attacco il trio Currarino – Ghiglia – Croci.

Primi venti minuti di studio fra due squadre in uno stato di forma diametralmente opposto, così come opposte sono le posizioni in classifica, con la prima conclusione che è di Ghiglia ed arriva al minuto 19. Al 24° Currarino trova lo spazio giusto e chiama Caio Secco alla parata in stile. Passano due giri di lancette ed arriva il gol partita. Lo segna Di Pietro che gira al volo un bel cross di Salomone dalla sinistra. Nulla da fare per il portiere. Il “Riboli” esplode di gioia mentre il Sestri non dà segnali di vita.

Nel secondo tempo si vede qualcosa in più, specie con Mobilio che è l’ultimo ad arrendersi, ma alla fine il risultato non cambia e la Lavagnese si prende il primo posto, seppur in coabitazione di Gavorrano e Massese mostrando di potersi giocare anche il campionato. Ritorno amaro a Lavagna invece per Dagnino che deve fare i conti con l’ottava sconfitta consecutiva dei rossoblù, sempre più in fondo alla classifica. Sarà probabilmente decisivo il mercato di riparazione.

Mercato al quale dovrà rifornirsi, con ogni probabilità anche lo Sporting Recco che incassa sei gol in tre giorni. Dopo il recupero di mercoledì, in cui dal 2-0 per i bianconeri, si è passati al 2-3 per il Montecatini, contro il Savona la squadra è apparsa evanescente, poco convinta e con un gioco che lascia a desiderare. Vero è che per mezzora la partita rimane fissa sullo 0-0, ma alla prima accelerata Glarey prima con un bel diagonale e Murano poi con un pallonetto, confezionano lo 0-2 con il quale si va al riposo.

La reazione recchese è timida, con uno sterile controllo palle e l’unica occasione vera per Righetti che al volo spara addosso a Prisco. All’84° deve pensarci Signorini, un difensore entrato dalla panchina a riaprire i conti con bel colpo di testa in corsa che supera il portiere ospite. Neanche dieci minuti dopo Murano, vero mattatore del campionato, approfitta dell’ennesimo buco difensivo per superare ancora Bellussi con un tocco morbido che anticipa il portiere e fa 1-3. Terz’ultima piazza e panchina di mister Panizzo che inizia a traballare. Intanto fra dieci giorni dovrebbe essere effettivo il trasferimento al “San Rocco” di Recco, lo stadio completamente rinnovato che ospiterà le partite dello Sporting e del Golfo Paradiso.

Vince invece e soprattutto finalmente convince il Ligorna che sale al nono posto dopo il 2-1 esterno a Montemurlo. Ancora una volta è decisivo Chiarabini che sblocca il risultato all’8° avventandosi sulla sfera calciata da Rebecca e ribattuta dalla traversa, per ribadire in rete lo 0-1 momentaneo. Il pareggio dei toscani fa pensare ad un’altra giornata di passione. Gialdini pesca il Jolly (è il caso di dirlo) direttamente su punizione e fa 1-1.

Poco male perché al 19° Napello svetta in area e devia in maniera vincente su calcio d’angolo. Il Ligorna da qui alla fine amministra perfettamente la partita. Rischia solo nella ripresa sulla conclusione del sempre pericoloso Pinzauti che colpisce la traversa. I biancoblù, però tengono bene in difesa, peraltro con un buon giro palla, che fiacca i biancorossi e permette al Ligorna di tornare a Genova con tre punti. Unico neo, l’espulsione di Napello proprio allo scadere per un’entrata evitabile che gli farà saltare il derby contro lo Sporting Recco.