La frana e il palazzo che minaccia di crollare: "Sembrava il terremoto, poi ci hanno fatto uscire" - Genova 24
Paura nella notte

La frana e il palazzo che minaccia di crollare: “Sembrava il terremoto, poi ci hanno fatto uscire” fotogallery

La paura degli abitanti per una frana iniziata un mese fa. Municipio: "Proprietà privata, ma stavamo intervenendo"

Genova. Ci sono gli abitanti in strada, ci sono le fondamenta del palazzo rimaste nude; c’è la frana, imponente, che incombe minacciosa: tra via Daneo e via Portazza, Quezzi, si vedono tutti gli ingredienti del disastro. Quello che c’è, ma non si vede, è l’escavatore: è rimasto sommerso poco prima delle 2 di questa notte.

Il quartiere dormiva, la frana, circa 300 metri cubi, no. Da quel momento neppure gli abitanti: “Ho sentito due botte, una dopo le 11, la seconda attorno alla mezzanotte. Non mi ero però reso conto della situazione: alla fine sono arrivati i vigili del fuoco e mi hanno fatto allontanare perché stava franando tutto”.

“Sembrava il terremoto – raccontano ancora – poi ci hanno evacuato. Ora aspettiamo che ci dicano se e quando possiamo rientrare. Ma uno smottamento era già avvenuto una settimana fa: hanno tolto un po’ di terra e basta”.

<iframe src=”https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FGenova24%2Fvideos%2F1349836308400533%2F&show_text=0&width=400″ width=”400″ height=”400″ style=”border:none;overflow:hidden” scrolling=”no” frameborder=”0″ allowTransparency=”true” allowFullScreen=”true”></iframe>

Riavvolgiamo il nastro, si torna indietro all’escavatore perduto. E’ l’8 novembre scorso: terreno e alberi franano giù. Intervengono vigili del fuoco e polizia municipale: c’è una frana, per ora di modeste proporzioni, Aster deve occuparsi dello sgombero in alveo. Parte un’ingiunzione, i lavori iniziano, piove tantissimo, ma non è stato sufficiente. Anche perché, come spesso accade, quando la proprietà dei luoghi è anche privata mettere tutto in sicurezza non è così semplice.

“Si è staccato tutto il muro di sostegno – spiega ora il presidente del Municipio Bassa Valbisagno Massimo Ferrante -, le fondamenta del palazzo non hanno più ancoraggio e la struttura rischia di abbattersi sugli edifici sottostanti. Comune e Municipio hanno segnalato la situazione un mese fa alla proprietà del terreno e all’ amministrazione condominiale. Siamo subito intervenuti e già c’era stato l’inizio della pulizia e dello sgombero dell’alveo. Parlavamo di pochi metri cubi di terra”.

Fino a questa notte: ora ci sono 130 sfollati. Le verifiche sono in corso, ma probabilmente non potranno rientrare a casa in tempi brevi.

leggi anche
Frana in via Daneo
Nella notte
Frana la collina tra via Daneo e Via Portazza, rientrano a casa tutti gli sfollati
polizia municipale
Valbisagno
Genova, frana in via Daneo: terreno e alberi crollano nel rio Finocchiara
frana quezzi via daneo
Sopralluogo
Frana a Quezzi: “Ecco come è stata costruita la città. Nessuno verrà abbandonato”
Frana in via Daneo
Messa in sicurezza
Frana a Quezzi, Regione: “Protezione civile a disposizione del Comune”
Frana in via Daneo
Choc
Frane, “esodo” degli abitanti e demolizioni. Legambiente chiede misure drastiche
Frana in via Daneo
Via ai lavori
Frana a Quezzi, è scontro privati-Tursi. Crivello: “Procediamo noi, ma dovranno pagare”
frana quezzi via daneo
Attimi di paura
Frana a Quezzi: movimento di pietre, poi l’allarme rientra
via portazza quezzi
Quezzi
Via Portazza 65, la giunta azzarda: “Al via ai lavori entro l’estate”. Ma resta il problema delle competenze