Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, spaccio all’ingrosso sulle alture di Voltri: i particolari

Genova. Alture di Voltri, sabato sera: la polizia perlustra le strade dell’estremo ponente cittadino quando, imboccando via Martiri del Turchino, via spesso frequentata da tossicodipendenti, gli agenti notano uscire dal portone di uno stabile due giovani che, con fare sospetto, controllavano il contenuto di una busta in cellophane.

I due, entrambi genovesi di 21 e 26 anni, uno dei quali pregiudicato, sono stati subito fermati e trovati in possesso complessivamente di 58 grammi di marijuana, parte dei quali già suddivisi in piccole dosi.

Gli agenti, con l’ausilio di altre volanti, hanno quindi controllato le loro abitazioni, trovando, a carico del più giovane, 15 involucri di hashish (46,83 g) e varie dosi di marijuana (16,18 g) nascoste in barattoli di vetro. Terminate le perquisizioni domiciliari, i due sono stati accompagnati in Questura ed arrestati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.

I poliziotti sono poi ritornati nello stabile da cui erano usciti i due giovani, dove sospettavano si trovasse il “punto vendita all’ingrosso ” presso cui si rifornivano i due spacciatori.

Effettivamente, dopo un breve appostamento, gli agenti hanno individuato l’appartamento di due fratelli genovesi, rispettivamente di 26 e 27 anni, e della loro madre 53enne. Tutti e tre, fin da subito, hanno mostrato un atteggiamento nervoso e poco collaborativo.

La perquisizione dell’appartamento è stata ostacolata dalla presenza di due cani di grossa taglia che vagavano per casa. Alla richiesta di tenere a bada gli animali, la donna si è offerta di chiuderli sul balcone accompagnandoli lei stessa. Una volta sola, ha lanciato dal terrazzo un sacchetto contenente tre piastre di hashish del peso complessivo di 330 g. prelevato poco prima dalla camera da letto, senza sapere che di sotto si era già posizionata una poliziotta che ha avvertito subito i colleghi e recuperato lo stupefacente.

Nella casa sono stati rinvenuti altri 77 grammi, la somma di 880 euro in banconote di piccolo taglio, vario materiale per la coltivazione di marijuana e 6 confezioni di tabacco prive di sigillo del Monopolio di Stato.

Al termine dell’operazione la donna, fino ad oggi incensurata e il figlio maggiore, lui invece pregiudicato, sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, in concorso tra loro e denunciati per ricettazione.
I quattro arrestati sono stati portati in carcere a Marassi e Pontedecimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.