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Nuovo Galliera, Salvatore (M5S): “Basta teatrini da Giunta Doria, serve ospedale del Ponente”

Genova. “Apprendiamo con soddisfazione che, finalmente, il Comune di Genova rimette in discussione il progetto del cosiddetto “Nuovo Galliera” utilizzando la conferenza di servizi quale sede in cui presentare alcune modifiche all’attuale progetto, fortemente impattante per la zona di Carignano”. Così il commento a firma Alice Salvatore, capogruppo M5S in Regione, a seguito della notizia sull’aut aut di Tursi al progetto.

In realtà, continua Salvatore, “non crediamo ad una parola di Doria e della sua Giunta. Se il Sindaco fosse stato coerente non avrebbe trovato il “mezzuccio” delle modifiche progettuali, peraltro sino ad oggi ignorate dai vertici del Galliera, ma avrebbe dato attuazione immediata alla mozione approvata nello scorso febbraio dal Consiglio Comunale di Genova e votata dal M5S nella quale si impegnava a convocare in tempi rapidi ed entro la conclusione della fase referente della conferenza di servizi, la Conferenza dei sindaci per valutare tramite il coordinamento tecnico il progetto del nuovo ospedale Galliera e ad esprimere un parere formale in relazione alle ripercussioni del piano economico finanziario dell’opera sui livelli di prestazione sanitaria, agli effetti della cantierizzazione sulla ricettività complessiva dell’ospedale, alla disponibilità economica residua dello stanziamento dei fondi per l’edilizia sanitaria al Galliera in funzione dell’ospedale di Ponente e delle strutture sanitarie della Valpolcevera e all’equilibrio della distribuzione delle strutture sanitarie sul territorio genovese, nonché a confrontarsi con la Regione sulla programmazione sanitaria regionale”.

Sebbene tale mozione “fosse a nostro avviso ancora inadeguata – sottolinea la capogruppo pentastellata – costituiva un primo passo verso una riflessione sul progetto, riflessione che Doria e il PD, fingono di fare ora, a pochi mesi dalle elezioni comunali, come se non ricordassimo tutti che il progetto è nato con l’assenso della Regione a guida Burlando e del Comune a permanente guida PD”.

Il M5S intende rimettere in discussione tutto “non per non fare nulla, ma per fare meglio”.

“Siamo perfettamente coscienti che l’Ospedale Galliera, così com’è, presenta rilevanti problemi tanto strutturali quanto inerenti una migliore erogazione dei servizi sanitari – continua Salvatore – perciò intendiamo rassicurare il Cardinale Arcivescovo, che probabilmente ha ereditato da altri questo pessimo progetto, che per noi il Galliera è patrimonio della Città da salvaguardare”.

“La nostra idea l’abbiamo già esposta e parte dalla necessità di realizzare l’ospedale di vallata in Valpolcevera, razionalizzando le strutture ospedaliere del Ponente e della stessa Valpolcevera, e prevede il potenziamento del San Martino, quale presidio ospedaliero del Centro-Levante: in tale contesto intendiamo ragionare sulla vocazione del Galliera e sulla stessa localizzazione del “Nuovo Galliera” che deve diventare un centro di eccellenza”.

Infine, la conclusione: “E’ ora che la classe politica che ha governato Regione e Comune sino ad oggi la smetta di illudere i cittadini della Valpolcevera, gli utenti del San Martino e del Galliera e lo stesso Cardinale Arcivescovo, tessendo una tela di Penelope (cioè la gestione della chiamata programmazione sanitaria) che di giorno in giorno perde qualche filo, con grave danno per il cittadino/utente”.