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Emergenza verso la fine, Toti: “Una perturbazione così non si vedeva da 10 anni”

Liguria chiede la richiesta dello stato di emergenza. E inizia la conta dei danni

Liguria. E’ quasi terminata l’emergenza meteo e, mentre continuano le operazioni di messa in sicurezza nel ponente ligure, si avvicina il momento della conta dei danni. E’ naturalmente ancora troppo presto, ma una prima stima, ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico Edoardo Rixi, potrebbe ammontare a circa 100 milioni di euro. Per questo la Regione firmerà nelle prossime ore la richiesta dello stato di emergenza.

curcio allerta alluvione

“La situazione – ha spiegato in conferenza stampa il governatore Giovanni Toti – sta tornando rapidamente alla normalità. I grandi bacini per cui avevamo timore stanno dando meno problemi di quanto pensavamo.Permangono naturalmente situazioni di emergenza seria, ma il numero degli sfollati rimane assolutamente limitato. Voglio esprimere il mio sentito ringraziamento a chi ha lavorato ininterrottamente in tutte queste ore”.

E sull’eccezionalità della situazione meteo non vi sono ormai dubbi. “La macchina ha funzionato, è stato uno stress test molto importante perché una perturbazione così non si vedeva da noi da almeno 10 anni. Complimenti anche ai cittadini stessi, che hanno compreso quello che c’era da fare per non mettere a rischio le loro vite”.

Questa volta insomma tutto ha funzionato, togliendo fiato alle consuete polemiche che ogni volta accompagnano le allerte. “Il meccanismo di allertamento – ha ribadito il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio – è messo spesso sotto accusa, ma dovremo avere la sensibilità di fare le valutazioni proprio in questi momenti. Perché ci sono dati oggettivi: in 4 giorni in alcune zone è piovuto quello che normalmente piove in metà anno. Un valore elevatissimo che ha portato disagi, ma nessuno ha rischiato o perso la vita. Dobbiamo partire da questa analisi: da quanto è necessaria la prevenzione”.