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Il Burlando prova a scappare, ma la Bolzanetese c’è risultati fotogallery

In testa vincono tutte. Burlando che rimane a +5 sulla Bolzanetese. Il Begato vince per la prima volta in casa. Rossiglionese battuta e nervosa, termina in otto contro il Masone. Crisi per Mele e Sarissolese

In Seconda categoria, girone D, prosegue la marcia in testa alla classifica dei gialloblù del Burlando, che dopo lo stop inaspettato contro l’Olimpia di un paio di settimane fa, hanno ripreso regolarmente il proprio ruolino di marcia impressionante.

A Campo Ligure è arrivata l’ottava vittoria, contro una compagine tutt’altro che arrendevole, reduce per di più dalla vittoria di sette giorni fa. I verdiblù hanno giocato una partita puntando soprattutto sul fisico, e non hanno mai mollato neanche sul doppio svantaggio. Dall’altra parte, però c’era un Incadela in condizioni da Champions League, che, specie nel primo tempo, ha fatto ciò che ha voluto.

Il primo gol è arrivato dopo appena 5 minuti. Al 15° il numero nove ha incocciato la traversa e al 30° chiuso virtualmente i conti con la doppietta personale. La ripresa ha visto una supremazia territoriale dei locali, che hanno, però creato troppo poco. Il gol all’85° di Oliveri ha riaperto i giochi, ma la retroguardia gialloblù ha chiuso bene ogni spazio e contro la seconda difesa del campionato non c’è stato nulla da fare.

Secondo posto ancora nelle mani della Bolzanetese che vince in casa contro l’Atletico Quarto, squadra in crisi di vittorie, visto che l’appuntamento coi tre punti manca addirittura dalla seconda di campionato, il 2 ottobre scorso. Accade tutto nel secondo tempo, dopo oltre un’ora di dominio dei due centrocampi la sblocca l’uomo che non ti aspetti, ovvero Romeo, terzino della Bolzanetese che al 66° fa 1-0.

Passano quattro minuti e l’Atletico pareggia su calcio di rigore trasformato da Perria. Al 78°, però è Pascale che riporta in vantaggio i biancoarancioblù con una precisa conclusione sulla quale Postiglione, portiere del Quarto, non può nulla. Inutili gli assalti finali degli ospiti che hanno bisogno urgente di punti. Bene la Bolzanetese che pare aver trovato finalmente la continuità cercata.

Si conferma al terzo posto il Masone, che vince uno dei tanti derby dell’entroterra a Rossiglione. Partita tesa che i bianconeri termineranno addirittura in otto per l’espulsione di Sciutto, Pastorino  e Carnovale, ma che comunque finisce con un dignitoso 0-2. Decisivo il gol di De Gregorio al 25°. Poi la partita prosegue con tanta fisicità e scontri a metà campo. Gli ospiti ne hanno di più e fra i rossiglionesi scatta qualcosa che porta alle espulsioni suddette. All’89° la rete di Galletti chiude qualsiasi velleità (cosa sostanzialmente già fatta dal minuto 60 quando la Rossiglionese rimane in 9). Masone che si conferma squadra di vertice, e Rossiglionese irriconoscibile e troppo nervosa rispetto alle ultime uscite.

Il Begato è quarto, ma spicca su tutti per la casella sconfitte che è ancora bloccata sullo zero. Se non fosse per l’abbonamento al pareggio (ben sei) sarebbero comodamente al fianco (se non più su) della capolista. In ogni caso contro l’Olimpia arriva la quarta vittoria dell’anno, un risultato importante per i nerazzurri perché è la prima vittoria casalinga della stagione.

Per l’Olimpia invece un k.o. che interrompe una striscia positiva che durava da ben sei turni, con vittime eccellenti sul cammino come Burlando e Mariscotti. Partono forte i locali che al 15° colpiscono un palo con Mazzotta al termine di una bella azione corale. Al 35° arriva il vantaggio meritato proprio con Mazzotta che devia in modo decisivo il preciso traversone di Cabella.

L’Olimpia accusa il colpo e prova ad arrivare in fretta alla fine del tempo, ma al 43° uno scatenato Mazzotta trova la nuova via del gol e sigla il 2-0. Proprio al 45° Gottuso riapre tutto con un blitz che porta il risultato sul 2-1. Il secondo tempo è giocato soprattutto a metà campo con i padroni di casa che si difendono, ma non rinunciano ad attaccare e all’80° Amato sfiora la rete del 3-1. Finisce così quindi con l’Olimpia che avrebbe potuto fare di più, ma il pareggio non sarebbe stata un’eresia. Il Begato comunque mantiene l’imbattibilità ed è quarto.

Vince il Mariscotti a Mele conquistando così la terza vittoria consecutiva che consente ai rossoblù di mantenersi in zona playoff.  Con un gol per tempo si riapre quindi la crisi del Mele che invece incassa la terza sconfitta di seguito. Un gol per tempo decidono la partita. Apre Bottaro al 40° su calcio di rigore e chiude all’80° Vinciguerra. Mele sull’orlo dei playout e chiamato al pronto riscatto.

Dopo il brutto ko di sette giorni fa, il Cà de Rissi si riscatta alla grande contro la Don Bosco. Scatenati Barbieri e Comberiati autori di una doppietta a testa che decidono il match. Al 27° Fiori viene atterrato in area, dal dischetto va Barbieri che non sbaglia e fa 1-0.

Nel secondo tempo non c’è tempo per la Don Bosco di reagire perché i biancorossoblù partono alla grande e chiamano Di Moro a due parate strepitose su Comberiati. Al terzo tentativo, il bomber insacca la sfera e al 47° la partita è saldamente nelle mani del Cà. Al 55° si chiude definitivamente il match perché la Don Bosco reagisce, prova ad accorciare, ma i locali colpiscono in contropiede ancora con Comberiati che fa 3-0. A questo punto la Don Bosco capisce che la giornata è negativa e rallenta, ma al 72° subisce anche il quarto gol che mette i titoli di coda al match, anche se Moreno, nele finale colpisce un palo.

Importante vittoria per l’Anpi Casassa contro una Sarissolese sempre più ultima. I biancorossi si impongono per 3-1 dopo una partita in rimonta. I bianconeroverdi passano pure in vantaggio al 17° con Repetto, ma vengono raggiunti dopo appena tre minuti da Carboni. Nel secondo tempo Valenti al 60° completa la rimonta con la rete del 2-1 e all’80° Abata chiude i conti. Gli ospiti sono troppo nervosi e poco convinti  tanto da finire in otto contro undici per tre espulsioni più che evitabili visto che sono arrivate fra il 90° e il 92°.

I sarissolesi dovranno resettare e cercare di ripartire, magari con qualche innesto nuovo per evitare di colare a picco in Terza categoria. Per l’Anpi invece tre punti che, visti i risultati delle altre concorrenti alla salvezza, sono più che incoraggianti.