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Burlando: pareggio tutto cuore e voglia di vincere risultati

La capolista va sotto con il Masone, resta in 8 contro 11, ma non demorde e coglie il pari al 95° su rigore. Bolzanetese nuova seconda. In coda pareggiano tutte. Vince il Mele che conferma la crisi del Cà de Rissi

In Seconda categoria girone D, rallenta la capolista Burlando, che rimane comunque in testa con un rassicurante +5 sulla seconda, ma dietro è bagarre che favorisce proprio i gialloblù con tanti pareggi.

Letta così si potrebbe pensare che il big match fra Masone e Burlando abbia visto la capolista in calo. In realtà Bernini e compagni stanno benone e impattano 1-1 un matche che terminano in 8 in una partita nervosa con ben cinque espulsi. I locali passano al 65° con Parodi, poi vengono espulsi prima Maccio e Incandela , poi anche Ruzzo e Fossa. Il Burlando in otto contro undici, però trova il gol del pareggio al 95° con Mangiapane che trasforma un calcio di rigore. Masone che dopo l’1-1 nel recupero col Mele, getta alle ortiche anche questa occasione e ridimensiona le proprie aspettative di campionato. Cosa che non fa il Burlando che dimostra quanta voglia di vincere abbia e quanta forza ci sia in questo collettivo.

C’è, però una nuova seconda in classifica. É la Bolzanetese che vincendo contro l’Anpi Casassa, e con la complicità dei risultati dagli altri campi, scavalca tutti ed è la nuova inseguitrice del Burlando. L’Anpi parte meglio andando in vantaggio al 3° con Valenti e raddoppiando con Carboni al 15°. Gli ospiti, però si rimettono in carreggiata e al 25° Arvigo accorcia le distanze.

Nel secondo tempo l’Anpi si chiude a difendere tre punti preziosissimi, ma deve fare i conti con Pascale che in 9’ sigla la prima doppietta di stagione e completa l’operazione rimonta. L’Anpi scivola così in zona playout, con una crisi di risultati che non arrivano da quasi un mese.

Il Mele, dopo il punto guadagnato nel recupero con il Masone di mercoledì, ne incassa altri tre grazie alla vittoria su un Cà de Rissi che naviga in acque tormentate dopo la seconda sconfitta consecutiva. Anche la sfortuna si accanisce sui biancorossoblù che perdono dopo un quarto d’ora sia Comberiati che Mauri. Primo tempo equilibrato, terminato sullo 0-0 con le due squadre che sanno essere pericolose e i centrocampisti a dominare il gioco. Al 60° poi il Cà rimane in dieci per l’espulsione di Moreno. Un quarto d’ora dopo è Parodi a trovare il varco giusto e fulmina Lusardi per il gol decisivo.

Pari 1-1 fra Begato e Mariscotti, due squadre che si stanno ben comportando e stanno facendo sostanzialmente un campionato fotocopia fra loro (come evidenzia anche la stessa quota punti). Al 15° passano gli ospiti con Simic e quando Fiore para il rigore a Commissione, il Mariscotti pensa di poterla vincere. Il Begato, però controlla il gioco e attacca con vigore andando a rete due volte, ma in entrambi i casi l’arbitro annulla per fuorigioco.

É buono invece il gol che sigla Marcenaro al 72° che batte Fiore e riporta il Begato al meritato pareggio. C’è poi anche il terzo gol annullato, allo stesso Marcenaro, che desta più di un dubbio fra i giocatori di casa.

Pari anche fra Rossiglionese e Atletico Quarto, che rimangono appaiate nella parte centrale della classifica. Passano in vantaggio gli ospiti con Zero al 25°. Poi prende in mano il match Carnovale che pareggia al 40° e sigla il vantaggio al 65°. All’85° Perria trasforma il rigore che stabilizza il tabellino sul 2-2.

La Don Bosco trova il secondo risultato utile consecutivo e rinnova il proprio campionato. Nello scontro diretto contro il Campo Ligure, il pareggio non serve a molto e nessuna delle due squadre, ma certamente è un’iniezione di fiducia per i prossimi impegni. Primo tempo di marca granata che colpiscono in apertura una traversa con Calasso su punizione e passano al 40° con Ariotti scattato sul filo del fuorigioco.

La ripresa è ad appannaggio del Campo Ligure che pareggia al 50° con Ferrari. Nonostante, nel complesso la Don Bosco giochi meglio, e il Campo resti in 10, il risultato non cambia.

Giornata ricca di pareggi, che anche in questo caso sono poco utili ad entrame le squadre. Olimpia e Sarissolese sono divise da un punto (a favore dei padroni di casa) e così rimane al triplice fischio. Partita molto bloccata poi, decisa dai tiri da fermo come la punizione che apre le marcature calciata da Sassu che porta in vantaggio la Sarissolese.

Nella ripresa Cocchiere è decisivo nei due rigori assegnati ai locali, al 56° e al 63° che ribaltano il risultato. Ancora Sassu, però è pronto a realizzare la rete del definitivo 2-2. Non cambia più il risultato ed entrambe rimangono nelle zone basse della classifica, con le ultime quattro posizioni che rimangono invariate.