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Il Burlando lascia tutti al palo e se ne va risultati

Quattro reti al Cà de Rissi e sei punti sulla seconda in classifica, permettono ai gialloblù di dominare il campionato. Dietro la capolista è bagarre con sette squadre in tre punti

Non si ferma il Burlando che dopo il pareggio di sette giorni fa, torna a vincere, in Seconda categoria girone D, e lascia le briciole alle altre squadre, che alle sue spalle stanno operando una bagarre utile solo alla capolista in fuga ormai da sette giornate.

Turno che rafforza ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, la sensazione che il campionato potrebbe essere già deciso con largo anticipo. Lo dimostra il 4-1 del Burlando al Cà de Rissi, squadra che ambisce a un ruolo da protagonista, ma che al momento deve fare i conti con la terza sconfitta consecutiva che la pone in una situazione difficile. Il Burlando mette in mostra tutta la propria compattezza di squadra rialzando subito la testa dopo il primo “intoppo” (il pareggio con il Masone di sette giorni fa).

Barbera è chirurgico nel superare Lusardi su punizione dopo appena due minuti. Al 22° doppia tegola per il Cà, che perde Di Vito per fallo da ultimo uomo e va sotto 2-0 in seguito al rigore da lui stesso causato e trasformato ancora da Barbera.

Gli ospiti poi trovano un impeto di rabbia con Veloce protagonista. Prima coglie la traversa su calcio piazzato. Poi riapre la partita, sempre su punizione. Si va al secondo tempo con un Cà de Rissi che è parso in ripresa e con voglia di credere nel pareggio, ma dopo cinque minuti Dellepiane è pronto a siglare il 3-1. Da qui in avanti le vampate dei biancorossi vengono ben arginate dai locali che all’80° trovano anche il quarto gol con Masiero. Punizione severa per il Cà de Rissi che difetta soprattutto di equilibrio in questa fase del campionate.

Come detto alle spalle della capolista è bagarre, con almeno quattro squadre a scambiarsi i ruoli di “seconda” settimanalmente. Questa domenica la spunta il Begato, che è l’unica oltre al Burlando ancora senza sconfitte, ma che ha la metà delle vittorie della prima della classe. Contro l’Atletico Quarto comunque arrivano tre punti che consentono alle “aquile” di volare al secondo posto. Un gol per tempo bastano a domare un Atletico sotto tono, poco propositivo e con poche idee. Ci pensa invece Marcenaro a risolvere i conti, con una doppietta di testa al 23° e al 67°.

Il Masone vince e ora ci crede di più. Dopo le occasioni perse delle prime giornate, ora i biancoblù sono terzi grazie anche alla vittoria odierna sul campo della Sarissolese, che pare non essersi ancora ripresa dai problemi interni avuti. Tornano determinazione e voglia di vincere per la squadra appenninica, ma soprattutto torna Minetti, oggi in panchina dopo il lungo infortunio. Il super bomber della scorsa stagione potrebbe rivelarsi l’arma in più di una squadra già molto competitiva, ma troppo discontinua fin qui.

La Sarissolese si dimostra invece ancora immatura, soprattutto visto che al 55° era pure passata in vantaggio con Scaduto, ma sono bastati tre minuti per il Masone per tornare in parità con Morando. Al 77° la rete decisiva di Pantisano, che consente ai locali di salire al terzo posto.

Non va oltre l’1-1 in casa contro il Campo Ligure, il Guido Mariscotti. Il gol di Poggi all’11° viene pareggiato da Ottonello al 58° per una partita che serve certamente più agli ospiti, bravi a tenere duro e strappare un punto su un campo difficile. La risalita non è semplice, ma passa anche da pareggi come questi. Per il Mariscotti invece un peccato, ma i rossoblù hanno peccato forse di sufficienza contro chi non aveva nulla da perdere.

Pare invece molto in palla la Rossiglionese che supera 0-1 la Bolzanatese e la aggancia a 11 punti, dimostrando di essere in un momento di gran forma. A decidere la gara, il gol al 70° di Fiorentino che batte Zamboni e rilancia i bianconeri. Per la Rossiglionese si tratta del quarto risultato utile consecutivo, che permette loro di guardare la stagione da un punto di vista diametralmente diverso rispetto a prima. Battuta d’arresto invece per la Bolzanetese che perde l’occasione per infilarsi nella lotta per il secondo posto.

Pareggio abbastanza inutile per entrambi quello fra Don Bosco e Olimpia. Due squadre che restano ancora in zona playout, ma certamente stanno vivendo fasi concitate del campionato. Certamente ai punti qualcosa di più avrebbe meritato la Don Bosco, ma il finale di partita è stato completamente ad appannaggio degli ospiti. I granata passano al 30° con Ariotti, anche se su di lui sorgono dubbi circa la posizione di partenza. Il gol del pareggio dell’Olimpia arriva al 94°, grazie a Gottuso che trasforma magistralmente l’ultima occasione, un calcio di punizione poco fuori dall’area avversaria, che si infila all’incrocio dei pali ed evita la capitolazione agli ospiti.

Chiude il quadro di questa giornata, l’altro pareggio per 1-1, quello fra Mele e Anpi Casassa. Vantaggio dei padroni di casa che segnano al 40° con Grillo mentre il pareggio arriva al 75° con Roveri. Pareggio più utile certamente all’Anpi, reduce da un periodo nerissimo composto da tre sconfitte in altretttanti incontri. Per il Mele invece un risultato che sa di occasione persa.